Tag: <span>antispecismo</span>


Si legge in circa:
20 minuti

Si riporta un testo del 2004 di David Nibert e Bill Winders (tradotto in italiano e pubblicato da Vocisinistre.com) che analizza la relazione diretta tra le politiche economiche relative al settore agroalimentare dei governi statunitensi dal secondo dopoguerra in poi, e l’aumento dello sfruttamento degli Animali.


Consumare il surplus: estendere il consumo di “carne” e l’oppressione animale

Abbiamo tradotto questo lavoro di David Nibert (Dipartimento di Sociologia, Wittenberg University) e Bill Winders (Scuola di Storia, Tecnologia e Società, Georgia Institute of Technology) pubblicato diversi anni fa sull’International Journal of Sociology and Social Policy. Il testo ricostruisce storicamente il legame tra il sempre crescente sfruttamento animale e le politiche economiche dei governi statunitensi dal New Deal in poi. Un lavoro estremamente importante per comprendere la fitta trama di interessi che si cela dietro lo sfruttamento degli animali non umani e per articolare una controffensiva efficace alle azioni di un Capitale che fagocita umani, non umani e la natura intera.

Animalismo Notizie dal mondo Veganismo


Si legge in circa:
3 minuti

Louise Michel

Il sito web del programma radiofonico “Restiamo animali” propone un interessante articolo su Louise Michel e sul suo profondo rapporto con l’animalismo, di seguito un estratto dell’articolo, a firma di Lorenzo Guadagnucci, che si può leggere per intero al seguente indirizzo: www.restiamoanimali.it/blog/2020/11562/


Oggi vogliamo parlare brevemente di Louise Michel, insegnante e rivoluzionaria francese, vissuta fra 1830 e 1904, famosa per il ruolo avuto durante la Comune di Parigi, forse il primo importante episodio di rivoluzione sociale in Europa. La Comune fu soffocata nel sangue dopo appena due mesi nella primavera del 1871 ma è rimasta nella storia del continente come un esempio e un ammonimento. Marco Rovelli, nel libro Il tempo delle ciliegie edito da Elèuthera, racconta l’avventura di Louise Michel, figlia illegittima di un nobile, donna votata all’abbattimento delle costrizioni tipiche della società patriarcale.

Animalismo Libri


Si legge in circa:
2 minuti

Pubblicità antispecista "40.000 al secondo" di Ca divulgata da Progetto Vivere Vegan

Grazie al gran lavoro svolto da Progetto Vivere Vegan e alla donazione di una persona umana che ha contribuito alla copertura dei costi, dal mese di giugno parte una massiccia campagna di affissioni della pubblicità antispecista “40.000 al secondo” di Campagne per gli animali, che interesserà le maggiori città italiane. Di seguito il comunicato ufficiale di PVV a cui va il sentito ringraziamento di Campagne per gli animali e di Veganzetta


Manifesti animalisti in tutta Italia – giugno 2020

In questo mese di giugno, con il progetto Comunichiamolo, Progetto Vivere Vegan affiggerà mega manifesti con un messaggio animalista in molte città italiane. Sarà la campagna “40.000 al secondo” – ideata da Campagne per gli Animali – a veicolare questo nostro messaggio in favore degli Animali.

Antispecismo Appuntamenti Media Notizie sull'attivismo Veganismo


Si legge in circa:
6 minuti

Azione in favore di Non una di meno a Treviso con copertura di una scritta contro lo sfruttamento animale

Si riceve e si pubblica volentieri questa lettera firmata, che evidenzia, tramite un episodio accaduto e documentato, come sia ancora lontano il riconoscimento della lotta di liberazione animale da parte dei movimenti per i diritti civili umani.


«Ci ribelliamo alla violenza di chi tratta i nostri corpi e quelli di tutte le specie viventi e della terra come terreno fertile di profitto e sfruttamento».

Questa frase pubblicata sul sito web del movimento Non una di meno ci introduce alla lotta contro lo sfruttamento dei corpi (nello specifico femminili) nella nostra società. In un sistema capitalistico neoliberista, ciò che può essere identificato con la struttura istituzionalizzata che usa i corpi come terreno fertile per lo sfruttamento e il profitto può essere degnamente rappresentato dall’industria, e l’industria che per eccellenza basa la propria produzione su tale sfruttamento è ovviamente l’industria della carne.

Femminismo antispecista Lettere a Veganzetta