Linguaggio e principi


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Sul linguaggio utilizzato

La terminologia che utilizziamo quotidianamente nella lingua scritta e parlata, le modalità espressive, le frasi idiomatiche, ci permettono di descrivere la percezione che abbiamo del mondo, ma al contempo la influenzano, ampliando la nostra visuale o restringendola, in ogni caso condizionandola significativamente. Le parole sono importanti, dovrebbero essere sempre usate con la consapevolezza che hanno un loro peso specifico. In effetti le parole hanno una loro gravità. Possono rinforzare o demolire un concetto, fare del bene, del male, trasformare e stravolgere la realtà. Chi desidera contribuire a un cambiamento radicale della società umana attuale, è necessario che cominci a farlo anche dal linguaggio che servirà a veicolare nuove idee: una nuova società e una nuova realtà descritte con parole nuove o vecchie reinterpretate.
Per in motivi esposti, in questo sito web si utilizza un linguaggio che nei limiti del possibile è coerente con i valori e le idee trasmesse. Inevitabilmente esso non è del tutto inclusivo e libero da condizionamenti, ma è il risultato di un compromesso tra un’esigenza espressiva adeguata alle tematiche trattate e il dovere di produrre un testo il più possibile chiaro, accessibile e comprensibile.

Adriano Fragano


Linguaggio non specista
I testi originali proposti da Veganzetta (prodotti da questo sito web e non provenienti da altre fonti esterne) vogliono essere un esempio pratico del progetto avviato da Manifesto antispecista nel 2007, di reinterpretazione del linguaggio corrente in chiave antispecista e non discriminatoria per un maggiore rispetto per i non umani. Tale attività gradualmente permetterà l’introduzione di interventi e soluzioni sempre più radicali a livello linguistico.


Alcuni termini usati in chiave antispecista

Animale/i”: si utilizza tale sostantivo per facilitare la leggibilità del testo. Il termine “Animali” in realtà è da intendersi sostitutivo di “animali non umani”, o “altri animali”, o “non umani”, in sintesi tutte le specie animali diverse da quella umana. Si riconosce a tale termine una valenza assolutamente positiva, e si utilizza la lettera iniziale maiuscola per sottolineare la dignità pari a quella umana di ogni altro Animale.

Cane, Maiale, ecc.”: si utilizzano tali sostantivi con la lettera iniziale maiuscola per conferire pari dignità tra le diverse specie animali.

Umano/i”: non s’intende utilizzare il sostantivo maschile “uomo”, in quanto termine carico di significati filosofici e culturali che volutamente pongono l’Umano al di sopra degli altri Animali, e che hanno un preciso riferimento a una visione patriarcale, gerarchica e maschilista della società umana.

Lager per Animali“: qualsiasi luogo (in particolar modo i macelli e gli allevamenti) in cui gli Animali vengono sfruttati, imprigionati ed uccisi per il soddisfacimento di interessi umani.

Persona umana vegana“: che si astiene per scelta etica da tutte quelle attività e pratiche che possano provocare danno, sfruttamento o morte degli Animali (pertanto anche umani) e che ha una presenza nella società di tipo radicale, attiva e con valenza educativa e di pubblica denuncia.


Leggibilità e accessibilità del testo
Veganzetta non utilizza soluzione o variante linguistica che preveda l’utilizzo di segni grafici o tipografici (come *, _, -, @ e similari) in sostituzione di vocali e consonanti, di elementi non appartenenti all’alfabeto della lingua italiana (come lo schwa) o più in generale privi di un suono associato, non permettendo quindi una traduzione fonetica e di conseguenza una corretta lettura del testo, una sua interpretazione e una corretta riproduzione mediante software di lettura automatica.
Tale posizione ha la doppia finalità di non causare fraintendimenti o cattive o errate interpretazioni del testo da parte di chi legge e, al contempo, di evitare che persone umane con particolari esigenze (ad esempio ipovedenti, non vedenti, dislessiche), possano incontrare ostacoli o difficoltà nella lettura automatica mediante l’utilizzo di appositi software, subendo pertanto una chiara discriminazione.

Sempre per favorire una migliore leggibilità, questo sito web è dotato di un applicativo per rendere maggiormente accessibile il testo a ipovedenti e non vedenti (attivo nella versione del sito web per PC).

Per i motivi esposti non si accettano testi e commenti che prevedano l’utilizzo di segni grafici o tipografici (come *, _, -, @ e similari) in sostituzione di vocali e consonanti, di elementi non appartenenti all’alfabeto della lingua italiana (come lo schwa) o più in generale privi di un suono associato, non permettendo quindi una traduzione fonetica e di conseguenza una corretta lettura del testo, una sua interpretazione e una corretta riproduzione mediante software di lettura automatica.


Inclusività del testo nel rispetto delle identità di genere in ambito umano
Il testo degli articoli originali prodotti è frutto di uno sforzo di mediazione tra l’esigenza di mantenere una forma comprensibile ed efficace di comunicazione e quella di modificare il linguaggio utilizzato in base all’inclusività delle diversità e identità di genere in ambito umano.

Tenuto conto delle considerazioni esplicitate nel paragrafo Leggibilità del testo, le soluzioni di inclusività attualmente utilizzate sono la classica forma doppia (care amiche e cari amicicare/i tutte/i), ma soprattutto l’uso di circonlocuzioni (come ad esempio la figura retorica della perifrasi) per rende il linguaggio il più possibile neutro, evitando le declinazioni al maschile e al femminile tipiche del binarismo sessuale del linguaggio attuale (dunque per esempio al posto di care amiche e cari amici, si opta per care persone umane amiche). Le circonlocuzioni in particolare sono assolutamente da preferire, perché forniscono soluzioni mediante l’utilizzo di insiemi di parole già presenti nella nostra lingua e quindi comprensibili immediatamente per chiunque.

Un esempio semplice: al posto di ti sei sporcato tutta la camicia, si opta per hai la camicia tutta sporca, il senso di quanto si intende comunicare non cambia e attraverso l’uso di altre parole si evitano non soluzioni come ti sei sporcat*ti sei sporcatti sei sporcat@, ecc.).

Qualora venissero individuate ulteriori soluzioni ritenute accettabili, verranno implementate.

Prima stesura 2 giugno 2007, ultimo aggiornamento dicembre 2021.


Idee e critiche costruttive sono sempre le benvenute.


Principi adottati

 I principi adottati da Veganzetta sono raccolti nel libro:

Manifesto antispecista

Teoria, strategia, etica e utopia per una nuova società libera

di Adriano Fragano


Manifesto antispecista. Teoria, strategia, etica e utopia per una nuova società libera” è un progetto diretto, schematico e ragionato per fornire a chi s’interessa all’argomento, una serie di strumenti teorici il più possibile condivisibili. Il testo e? frutto di anni di elaborazione di pensieri, interventi, scritti, conferenze, workshop e di chiacchierate informali con pensatrici e pensatori italiani; il rapporto tra Umano e gli altri Animali, è un argomento sempre più considerato e dibattuto, la percezione che sia uno dei problemi più spinosi e fondamentali che dobbiamo affrontare, è ogni giorno più evidente.
Il libro offre a chi legge la possibilità di definire e chiarire dei concetti di base dell’antispecismo, e una serie di stimoli utili per l’avvio di un dibattito futuro su un’idea ancora in evoluzione, il tutto affiancato anche da dieci semplici F.A.Q. (risposte alle domande più frequenti) che permetteranno anche a chi non è a conoscenza delle tematiche antispeciste, di avvicinarsene agevolmente.


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