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Fonte: Asinusnovus
di Leonora Pigliucci
La presidente della Camera Laura Boldrini, non senza suscitare un gran vespaio di polemiche tra coloro che gridano all’attacco alla libertà di espressione, ha rilasciato un’intervista a Repubblica in cui solleva la questione della violenza verbale e d’immagine espressa diffusamente su internet e sui social network, e quasi mai soggetta a sanzione.
Si tratta di un fenomeno cui sono testimoni tutti i fruitori del web: è molto facile imbattersi in fotomontaggi e vignette che con l’idea di fare ironia o polemiche politiche veicolano contenuti brutali ed offensivi, e che ricevono una moltiplicazione virale che implicitamente li rende plausibili, nonché spunto per un crescendo di commenti di approvazione carichi di una virulenza spesso anche maggiore di quella di partenza. Complice della degenerazione verbale è la sensazione di anonimato che si ha da dietro lo schermo dei pc e la lontananza fisica dagli spazio “reali” in cui le stesse manifestazioni sono eventualmente punite.


Secondo qualche pericoloso incosciente che alberga tra le pieghe del monoteismo, la Terra potrebbe mantenere addirittura 40 miliardi di persone. Il ragionamento, pervaso da allucinazioni, è variamente elaborato, ma nella sostanza confluisce in un presunto detto evangelico secondo cui Dio non potrebbe non aver cura delle sue creature. Non si capisce allora perché debba essere posto un limite alla provvidenza di Dio. Perché soltanto 40 miliardi? Più o meno dalle stesse lande giunge un docente di Etica della finanza all’Università Cattolica di Milano e presidente dell’Istituto per le Opere di Religione, Ettore Gotti Tedeschi. Questo specialista di cose economiche sostiene che il problema della scarsità di cibo, è un falso problema che si risolve combattendo la speculazione sulle materie prime, la cattiva distribuzione della ricchezza e, soprattutto favorendo l’uscita dalla stagnazione demografica in cui è piombato l’Occidente.
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