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Timmy (o Hope) è un giovane maschio di Megattera che ben 37 giorni fa si è arenato al largo dell’isola di Poel in Germania. Da allora la sua sorte ha tenuto in apprensione decine di migliaia di Umani che si collegano giorno e notte alle varie dirette online, Timmy più volte è riuscito a liberarsi dal fondale basso dove si era arenato per percorrere brevi tratti e arenarsi nuovamente.
Nonostante la Balena abbia dimostrato una forza ed una resilienza sorprendenti, ora Timmy gradualmente si sta indebolendo, il team che lo sta assistendo sta per mettere in atto un piano (probabilmente l’ultimo e sicuramente il più rischioso) che prevede di caricarlo su una enorme chiatta in grado di adagiarsi sul fondo marino e trasportarlo in mare aperto per poi liberarlo. In questo momento il personale tecnico e veterinario è al lavoro per imbragare il Cetaceo, sperando che Timmy voglia collaborare e che sopporti fisicamente e psicologicamente i disagi dell’operazione.
Till Bakchaus Ministro dell’Agricoltura e dell’Ambiente del Meclemburgo-Pomerania Occidentale, responsabile amministrativo dei lavori di recupero di Timmy, domenica 26 aprile durante un’intervista concessa ai media ha dichiarato:
È interessante che si sia girato di 90 gradi, e nella direzione giusta. Sembra che si stia preparando mentalmente e moralmente alla discesa.
Se non sapessimo che si sta parlando di una Megattera, la frase parrebbe descrivere lo stato d’animo e i sentimenti di un Umano in difficoltà che sta ricevendo aiuti. Bakchaus descrive chiaramente il comportamento di una persona che in questo caso è una persona non umana, esattamente ciò che dovremmo sempre fare parlando degli Animali. Una piccola frase che però denota un cambiamento concettuale davvero enorme.
Da ciò a pensare che il ministro Bakchaus stia diventando antispecista ce ne passa, ma la tragedia di Timmy (che speriamo con tutte le nostre forze che si risolva positivamente per lui), sta effettivamente facendo avvicinare molti Umani a questi splendidi Animali marini apprezzandone l’intelligenza e la personalità, tanto da indurre un ministro a parlare pubblicamente dei suoi preparativi mentali e della sua volontà di soggetto senziente a collaborare con chi desidera salvarlo.
La mente degli altri Animali è enormemente più complessa e ricca di quello che noi Umani crediamo o vogliamo ammettere, Timmy con il suo comportamento ce lo sta dimostrando quotidianamente (la veterinaria che lo segue ha anche affermato che “non vuole stare solo” e dunque gradisce la vicinanza di chi si sta occupando di lui, mostrando di comprendere molto bene ciò che sta accadendo).
Oltre a sperare che il povero Timmy si salvi e possa vivere un’esistenza lunga e serena, è opportuno sperare che questa vicenda contribuisca ad aprirci gli occhi sulla meravigliosa complessità del mondo animale, sull’unicità, importanza e valore di ogni singolo individuo non umano che è in tutto e per tutto una persona e che in quanto tale va rispettato.
Fotografia in apertura: fotogramma estrapolato dalla diretta del 28 aprile 2026 delle operazioni di salvataggio di Timmy. Fonte: News5
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Timmy è finalmente libero! Gli auguro una vita lunga e felice in caso contrario almeno sarà morto nel suo ambiente naturale.
AGGIORNAMENTO:
Purtroppo Timmy non ce l’ha fatta e il suo corpo senza vita è stato trovato al largo dell’isola danese di Anholt. L’identificazione è avvenuta anche grazie al ritrovamento del trasmettitore che gli era stato applicato.
Le considerazioni da fare su questa triste vicenda sarebbero moltissime, ma a questo punto probabilmente è opportuno solo concentrarsi sulle ultime fasi del salvataggio della Megattera. Tenuto conto che ogni notizia che deriva dalla vicenda del povero Timmy è da prendere con le pinze, il resoconto del suo rilascio pubblicato da un testimone oculare denota comunque un comportamento davvero vergognoso e spietato dei capitani delle due imbarcazioni coinvolte e dei membri degli equipaggi, comportamenti che hanno probabilmente aggravato la già precaria salute della Balena conducendola alla morte. E’ però giusto far notare che nonostante tutto Timmy ha nuotato in mare aperto diversi giorni immergendosi anche in profondità in cerca di cibo (pare fino a 150 metri), questo significa che, al netto di quanto accaduto nella fase del suo rilascio in mare, probabilmente se le autorità competenti non avessero dato ascolto per circa un mese alle idiozie divulgate da sedicenti esperti e ricercatori dei vari istituti universitari intervenuti nel dibattito pubblico, probabilmente Timmy non si sarebbe indebolito così tanto e avrebbe avuto maggiori possibilità di sopravvivere.
Questa gente fredda, distaccata, totalmente priva di compassione che valuta e considera ogni situazione che riguarda gli Animali solo dal punto di vista strettamente scientifico, denota una mancanza di empatia sconcertante che finisce per inficiare ogni contributo positivo che potrebbe essere fornito alla conoscenza e al rispetto degli altri animali.
Per questi soggetti i singoli Animali non sono mai stati individui unici da rispettare e da salvaguardare, ma semplici dati statistici.
Riposa in pace Timmy.
La frase del ministro Bakchaus sulla balena che si prepara mentalmente è quella che mi ha colpito di più — è esattamente il salto culturale di cui abbiamo bisogno. Seguo Timmy da giorni e la resilienza di questo cetaceo è incredibile, spero che il piano con la chiatta funzioni.
Trees Hate You,
Purtroppo Timmy non ce l’ha fatta. Leggi il commento pubblicato in data 21 maggio. Sì il salto culturale che denota il pensiero esternato dal ministro (è da capire se davvero il ministro abbia compreso appieno le implicazioni di tale posizione), è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno.