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L’amministrazione Trump ha annunciato che si sta muovendo per allontanare i Bisonti dal Montana.
Il U.S. Bureau of Land Management vuole infatti impedire a centinaia di questi Animali di pascolare liberamente in questi terreni in modo da favorire gli allevatori locali che, da anni, reclamano quegli spazi per i loro allevamenti. In questo caso si tratta per lo più allevamenti estensivi, quindi la disputa verte principalmente sul diritto al pascolo, anche se di mezzo c’è anche l’esproprio di una proprietà privata. Questi terreni infatti sono stati acquistati due decenni fa da un’organizzazione no profit, American Prairie, che qui ha voluto costruire una grande riserva per i Bisonti.
Il Bisonte, dal 2016 Mammifero simbolo degli Stati Uniti d’America, è stato quasi del tutto sterminato nel corso del XIX Secolo tanto che si stima che la popolazione variasse da 30 a 100 milioni intorno al 1800 e che nel 1890, ne erano rimasti meno di 1.000. Oggi si calcola che ce ne siano circa 500 mila, ma restano una specie “quasi minacciata” o “vulnerabile”.
Questa decisione dell’amministrazione Trump rientra nella “caccia al voto” visto che in Montana molti allevatori si sono pubblicamente opposti ai dazi considerandoli dannosi per la loro economia. Allontanare i Bisonti dal Montana non significa solo spingerli in altri territori, ma esporli a gravi pericoli, facendo passare il messaggio che siano improvvisamente diventati “Animali invasivi”. D’altra parte uno degli allevatori, parlando con The New York Times è stato chiaro: “Dobbiamo capire che il progresso e il tempo avanzano. I bisonti non si adattano più al paesaggio”. Nel frattempo gli spazi disponibili per il pascolo dei Bisonti sono già fortemente limitati visto che dal 2013, proprio il Montana è divenuto l’unico Stato degli USA in cui è permesso uccidere questi Animali per motivi sanitari, ovvero impedire l’eventuale contagio dei Bovini sfruttati dagli allevatori. Se si aggiunge che la politica trumpiana non ha mai fatti mistero del voler sfruttare ulteriormente l’intero territorio degli Stati Uniti, il quadro è completo. In pratica questo significa che se questa tendenza dovesse proseguire per i prossimi anni, si rischierebbe, tra le tante cose, anche di veder diminuire nuovamente il numero dei Bisonti.
Le 50 tribù locali di nativi americani fortemente legate al Bisonte come elemento centrale di identità e spiritualità hanno ricordato quando proprio nel corso del XIX secolo il governo degli Stati Uniti accelerò la loro strage, già fortemente avanzata a causa della caccia, nel tentativo di “distruggere il sostentamento degli indiani delle pianure”. Oggi la storia sembra ripetersi, se pur per il momento in forma meno cruenta. L’obiettivo resta simile, colpire Animali e Umani più deboli per dar spazio a facoltosi allevatori che pretendono di incrementare i loro guadagni realizzati sulla pelle di altri Animali.
Francesco Cortonesi
Fonti:
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