Categoria: <span>Animalismo</span>


Si legge in circa:
4 minuti

stabulari.jpgUna reale navigazione su un sito web: “Guida all’acquisto > animali > cani/gatti > cani, provenienza varia > bastardi” e giungiamo a “Marshall BioResources è specializzata nella produzione di Beagle e Cani meticci”: siamo nell’allucinante e schietto mondo dell’allevamento di Animali da laboratorio, ove i Cani vengono “prodotti” e non nascono dalla loro madre (secondo tale visione distorta, non certo secondo la realtà…
almeno per ora, ma le tecniche di clonazione potrebbero presto aprire nuovi fronti etici). Il settore che rappresenta il peggio ma anche la più intima essenza, spogliata da ogni retorica e falsità , dello sfruttamento degli Animali: ovvero la trasformazione ideale di un essere senziente, capace di emozioni e di una socialità  complessa in una “cosa”, una sorta di macchina biologica al servizio del profitto, le cui caratteristiche di sensibilità  vengono sì riconosciute (si parla infatti di “trattamento etico per evitare sofferenze inutili”) ma nel contempo negate come suo diritto. Infatti un trattamento che prevede l’anestesia è definito “umanitario” perché è una concessione di ipocrita pietà  che fa l’Umano sfruttatore verso l’Animale vittima, e non ha nulla a che fare con la soggettività  delle persona animale e la sua volontà  di fuggire la sofferenza e di cercare il benessere e la perpetuazione della sua vita (sarebbe come dire che un neonato umano non ha diritto a non soffrire, ma può solo sperare nel buon cuore dei suoi genitori). Si tratta insomma del mondo sconosciuto ai più (e ben poco pubblicizzato) degli allevamenti forzati di Animali destinati ai laboratori di ricerca medica, cosmetica e scientifica e dei loro luoghi di reclusione, ovvero gli “stabulari” (Vocabolario della Lingua Italiana, Treccani, Roma 1994, “locale annesso a istituti o laboratori di ricerca e sperimentazione zoologica o biologica, in cui si allevano o si ospitano gli animali necessari per gli esperimenti”).

Animalismo Articoli Veganzetta cartacea


Si legge in circa:
< 1 minuto

Locandina documentario EARTHLINGS

Il famoso documentario, la cui visione è assolutamente indispensabile, è ora disponibile anche con sottotitoli in italiano.
EARTHLINGS (Terrestri) è un documentario sull’assoluta dipendenza dell’umanità  dagli Animali (usati come compagnia, come cibo, come vestiario, per divertimento e per la ricerca scientifica), ma illustra anche la nostra completa mancanza di rispetto e la nostra enorme crudeltà nei loro confronti. Il film è narrato dall’attore Joaquin Phoenix e la colonna sonora è di Moby, famoso musicista vegano acclamato dalla critica.

Animalismo Antispecismo Video


Si legge in circa:
9 minuti

laika1.jpg

Si chiamava Kudrjavka (Ricciolina), era nata presumibilmente a Mosca tre anni prima di essere “arruolata” a forza in un programma spaziale sovietico che l’avrebbe resa famosa in tutto il mondo. La ribattezzarono Laika (Colei che abbaia), o Muttnik (da mutt che in inglese significa bastardino e dal nome della capsula Sputnik). Non era di nobili natali, era anzi una reietta che viveva vagando per le strade della metropoli russa, nessuno si preoccupò di capirla, di conoscerla, il 3 novembre 1957, esattamente 50 anni fa, però divenne il primo cosmonauta della Terra. Per farlo venne sottoposta a torture indicibili, alle quali non seppe sottrarsi, non seppe ribellarsi, pervasa com’era da una fiducia incrollabile nei confronti di chi la stava usando per fini “scientifici”. C’è chi dice che morì al rientro nell’atmosfera terrestre, chi dopo pochi giorni dal lancio, la verità  pare sia invece che Kudrjavka morì pochi minuti dopo il lancio per un guasto della navicella spaziale che passò alla storia con il nome di Sputnik. Kudrjavka era un Cane, a pochi importa come sia morta, ma per noi la sua storia è fondamentale.

Oggi vogliamo ricordare la sua tragedia personale, il suo dramma, nell’intento di non dimenticarla, e soprattutto di non dimenticare la crudeltà , il cinismo e la stupidità  umana.

Ciao Kudrjavka.


Animalismo Antispecismo Notizie


Si legge in circa:
< 1 minuto

Una nuova iniziativa è partita da Campagna Aip, si tratta del FUR-FREE TOUR che tra 2007 e 2008 toccherà  molte città  italiane per protestare attivamente contro il Gruppo COIN, la prima tappa a Mestre (VE), sede direzionale del Gruppo.

Animalismo Notizie