Gerardo Cioria, insegnante di educazione artistica della sezione carceraria del CPIA1-Torino, ha contribuito con quattro lezioni audio alla rubrica radiofonica “Libera frequenza”, andate in onda tra il 13 maggio e il 24 giugno 2020 su Radio Antenna1 (FM 104.7 / 104.6).
La rubrica ha proposto una serie di contenuti educativi destinati agli studenti ristretti della Casa Circondariale di Torino, durante la sospensione dell’attività didattica ordinaria per l’emergenza sanitaria Covid-19. Tra i vari argomenti trattati, Gerardo ha proposto quello del rapporto tra l’arte e gli Animali non umani.
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Esattamente il 24 maggio di 40 anni fa prendeva vita da un piccolo gruppo di attivisti antinucleari e vegani il movimento Food Not Bombs (FNB).
Da un piccolo banchetto di persone umane pacifiche che distribuivano gratis cibo di origine vegetale recuperato nel Massachusetts (U.S.A.), si è arrivati a ben 1000 gruppi attivi in 65 Paesi in tutto il mondo. In questi anni il movimento ha distribuito enormi quantità di cibo vegetale recuperato (che altrimenti sarebbe andato perso) a senzatetto, persone umane in difficoltà e semplici cittadini secondo il motto “il cibo è un diritto, non un privilegio”, ciò avendo cura di non contribuire in alcun modo allo sfruttamento animale per fini alimentari, coerentemente con la filosofia vegana. Un risultato enorme e di grande rilevanza.
Gerardo Cioria, insegnante di educazione artistica della sezione carceraria del CPIA1-Torino, ha contribuito con quattro lezioni audio alla rubrica radiofonica “Libera frequenza”, andate in onda tra il 13 maggio e il 24 giugno 2020 su Radio Antenna1 (FM 104.7 / 104.6).
La rubrica ha proposto una serie di contenuti educativi destinati agli studenti ristretti della Casa Circondariale di Torino, durante la sospensione dell’attività didattica ordinaria per l’emergenza sanitaria Covid-19. Tra i vari argomenti trattati, Gerardo ha proposto quello del rapporto tra l’arte e gli Animali non umani.


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