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Volentieri si diffonde il seguente appello.
Per il terzo anno consecutivo, il 17 ottobre 2020 torniamo a solcare silenziosamente la Valchiavenna portando le voci dei polli rinchiusi negli allevamenti.

Volentieri si diffonde il seguente appello.
Per il terzo anno consecutivo, il 17 ottobre 2020 torniamo a solcare silenziosamente la Valchiavenna portando le voci dei polli rinchiusi negli allevamenti.

Il Collettivo Tana Liberi Tutti ha pubblicato un’intervista all’artivista antispecista Alfredo Meschi che presenta la sua nuova performance.
Ciao Alfredo, parlaci di “Disease X – Is the artist present?” Di cosa si tratta, come è nato e quali sono le motivazioni?
Ciao a tutte/i e grazie per questa opportunità!
“Disease X – Is the artist present?” è la mia ultima performance e, già dal titolo, offre almeno due letture e motivazioni. Nasce infatti all’inizio del lockdown, quando scoprii che l’OMS nel 2018 aveva anticipato l’arrivo di una pandemia chiamandola appunto “Malattia X”. Mi è subito sembrata una incredibile coincidenza che poteva integrarsi e completare il mio “manifesto”.

Il 2 settembre 1910 nasceva a Mexborough in Inghilterra Donald Watson: co-fondatore nel 1944 della Vegan Society (assieme ad un piccolo gruppo di persone umane fuoriuscite dalla Vegetarian Society) e quindi pioniere del veganismo moderno.
Della sua lunga esistenza (morì nel 2005 alla veneranda età di 95 anni) si trovano al giorno d’oggi purtroppo sempre meno tracce, quando invece – ora più che mai data l’assoluta confusione che vige in ambito vegano – si dovrebbe ricordare il suo percorso di vita e riscoprire le sue posizioni, per dare finalmente un senso compiuto al concetto di veganismo (cosa che è ben lontana dal verificarsi). La stessa Vegan Society gli dedica solo uno stringatissimo post sul suo profilo facebook e nulla più, chiaro sintomo di quanto i principi e la storia della stessa società da lui fondata siano stati dimenticati.
Contrariamente a ciò che l’opinione pubblica specista pensa, le maggiori difficoltà che incontrano coloro che decidono di diventare delle persone umane vegane, sono le relazioni con chi non lo è.
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