Tag: <span>arte specista</span>


Si legge in circa:
3 minuti

In relazione alla vicenda della scultura della porchetta esposta a Roma, si riceve e si pubblica il seguente testo.


Alla luce degli eventi che hanno seguito l’installazione della scultura Dal panino si va in piazza a Roma, siamo dell’idea che il dibattito sollevato palesi un’inconsapevolezza generale delle tematiche sull’Animale e sull’ambiente. Il nostro intento è stato quello di mettere in luce quanto queste due realtà siano complementari.

Ha suscitato scalpore l’installazione del giovane studente romano Amedeo Longo, Dal panino si va in piazza, sotto l’iniziativa del progetto Piazze romane supportato dal Municipio Roma I Centro e la Rome University of Fine Arts (RUFA). L’intento non è qui quello di soffermarsi sulla validità artistica dell’installazione – a eventuali critici l’arduo compito – quanto richiamare l’attenzione sulle critiche che hanno seguito quel che è stato definito “atto vandalico” dalle istituzioni promotrici dell’opera e dai suoi autori.

Lettere da chi legge Veganzetta


Si legge in circa:
4 minuti

Alfredo Meschi - Desease X

Il Collettivo Tana Liberi Tutti ha pubblicato un’intervista all’artivista antispecista Alfredo Meschi che presenta la sua nuova performance.


Ciao Alfredo, parlaci di “Disease X – Is the artist present?” Di cosa si tratta, come è nato e quali sono le motivazioni?

Ciao a tutte/i e grazie per questa opportunità!
“Disease X – Is the artist present?” è la mia ultima performance e, già dal titolo, offre almeno due letture e motivazioni. Nasce infatti all’inizio del lockdown, quando scoprii che l’OMS nel 2018 aveva anticipato l’arrivo di una pandemia chiamandola appunto “Malattia X”. Mi è subito sembrata una incredibile coincidenza che poteva integrarsi e completare il mio “manifesto”.

Antispecismo ArteVeganzetta Notizie sull'attivismo Veganismo


Si legge in circa:
2 minuti

Damien Hirst

Il 14 giugno 2014 è stata inaugurata ICASTICA ad Arezzo nella quale, fra le varie opere, appare il “Montone” di Damien Hirst.
Se è vero che la pressione del pensiero sull’arte non ubbidisce a leggi statiche, ma universali sì, è sempre avventato gridare alla novità del genio e dei suoi presunti capolavori, senza averne ben chiari gli scopi. Questo ce lo insegna la Storia e non qualche bancario improvvisato critico d’arte. 

ArteVeganzetta


Si legge in circa:
4 minuti

El topo - Alejandro Jodorowsky
E’ doveroso citare un esempio di specismo attuato da certa avanguardia artistica, nello specifico tramite l’espressione teatrale sperimentale del movimento Panico! sorto alla metà  degli anni ’50 con a capo Alejandro Jodorowsky, Fernando Arrabal e Roland Topor. Nei suoi primordiali propositi tale movimento si prefisse, all’interno del suo manifesto, di non essere depositario di alcuna coerenza e logica conclamate gravitando nella contraddizione e nell’eterodossia più spregiudicata.
Jodorowsky, conosciuto soprattutto a livello cinematografico quale artefice di film di culto come El Topo (1971), La montagna sacra (1973), Santasangre (1988), non voleva trasformare questo movimento in un’entità  codificata e culturale, tanto che reagì animosamente quando l’amico Arrabal diede alle stampe, nel 1973, un libro che trattava del movimento Panico! rischiando così di accademizzarlo, tramutandolo in ingranaggio del sistema.

Animalismo Antispecismo ArteVeganzetta