Tag: <span>vegan</span>


Si legge in circa:
5 minuti

Più volte ci è capitato di affrontare il discorso relativo all’identità  dell’animalismo in Italia, e più volte siamo stati costretti a constatare che l’animalismo nel nostro paese nonostante i molti anni di lavoro, di attività  e iniziative, non è riuscito ad elevarsi in alcun modo a movimento. I motivi sono numerosi ed in alcuni casi complessi, la ragione di fondo, però, è in estrema sintesi soltanto una: la mancanza assoluta di principi fondanti condivisi. Sebbene infatti l’animalismo come fenomeno sociale sia presente in Italia sin dalla fine degli anni ’70, nonostante le numerose sigle, gruppi, associazioni, collettivi nati, estinti o tutt’ora presenti nel tentativo di perseguire in vario modo la difesa degli interessi degli Animali (ci limitiamo a dare questa descrizione molto sommaria e generica degli scopi a causa dell’eterogeneità  della “galassia” animalista in oggetto), l’estrema diversità  di posizioni, ovvero la diversità  degli scopi finali, delle metodologie, delle strategie, non ha permesso sino ad oggi la trasformazione di un fenomeno sociale in un soggetto sociale coeso e forte. Per contro, la storia dell’animalismo italiano è costellata di screzi, lotte intestine, diatribe e veti incrociati che ne hanno in gran parte neutralizzato la diffusione sul territorio e l’efficacia dell’azione.

Antispecismo Articoli Veganzetta cartacea


Si legge in circa:
2 minuti

La nostra attuale società  ha fatto della classificazione uno degli strumenti principali nella riformulazione della realtà  percepita. Molto spesso la finalità  di tale organizzazione delle cose e dei concetti risponde alle necessità  dell’industria, del mercato, della comunicazione o… dell’occultamento della realtà. Non che vi sia una volontaria cospirazione in questo senso, ma pare che vi sia una sorta di meccanismo, di collegamento, tra necessità  pratiche e modificazione della percezione della realtà. Ad esempio il termine “bistecca” che per molti richiama visioni di succulenti banchetti, cela però la sua origine violenta, non corrisponde nell’immaginario popolare alla realtà , ma ne crea un’altra fittizia ed alternativa (solo di natura gastronomica), etimologicamente sarebbe più corretto dire: “fetta di carne di bove” come recita la radice etimologica beefsteak, o meglio “parte del cadavere di una Mucca sgozzata appositamente”.

Articoli Veganzetta cartacea Veganismo


Si legge in circa:
< 1 minuto

Nota introduttiva sul linguaggio utilizzato

Linguaggio non specista
I testi originali proposti da Veganzetta (prodotti da questo sito web e non provenienti da altre fonti esterne) vogliono essere un esempio pratico del progetto avviato da Manifesto antispecista, nato nel 2006 e ancora oggi in continuo sviluppo, di reinterpretazione del linguaggio corrente in chiave antispecista e non discriminatoria per un maggiore rispetto per i non umani.

Antispecismo Comunicati


Si legge in circa:
< 1 minuto

Girino

Treviso, 15 maggio 2007

Nasce oggi partorita dalle menti di tre persone umane vegane e visionarie la Veganzetta, un foglio informativo cartaceo, ma non solo, gratuito e (speriamo) innovativo. La neonata si presenta bene e gode di ottima salute, la sua presenza pian piano interesserà  territori sempre più vasti, perché la piccola ha fame e sete di conoscenza, e di farsi conoscere.

Comunicati Notizie Notizie sull'attivismo