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Interessante articolo di Natan Feltrin pubblicato tempo fa sul sito web Gallinae in Fabula.


Fonte: gallinaeinfabula.com/2017/08/11/eremocene-e-alterita

L’umanità con le sue pratiche ha innescato un incredibile e preoccupante cambiamento nella biosfera di Gaia, così radicale che gli scienziati, al giorno d’oggi, parlano di una nuova epoca geologica, o era, chiamata “Antropocene”.
Antropocene è un’ampia cornice che include un vasto spettro di fenomeni ecologici, fra loro strettamente interconnessi, quali il cambiamento climatico, l’acidificazione degli oceani, l’incredibile perdita di biodiversità, il consumo eccessivo di acqua potabile, l’alterazione del ciclo dell’azoto, l’impoverimento del suolo per scopi agricoli, l’inquinamento chimico e altri punti di non ritorno.

Animalismo Antispecismo


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Più volte ci è capitato di affrontare il discorso relativo all’identità  dell’animalismo in Italia, e più volte siamo stati costretti a constatare che l’animalismo nel nostro paese nonostante i molti anni di lavoro, di attività  e iniziative, non è riuscito ad elevarsi in alcun modo a movimento. I motivi sono numerosi ed in alcuni casi complessi, la ragione di fondo, però, è in estrema sintesi soltanto una: la mancanza assoluta di principi fondanti condivisi. Sebbene infatti l’animalismo come fenomeno sociale sia presente in Italia sin dalla fine degli anni ’70, nonostante le numerose sigle, gruppi, associazioni, collettivi nati, estinti o tutt’ora presenti nel tentativo di perseguire in vario modo la difesa degli interessi degli Animali (ci limitiamo a dare questa descrizione molto sommaria e generica degli scopi a causa dell’eterogeneità  della “galassia” animalista in oggetto), l’estrema diversità  di posizioni, ovvero la diversità  degli scopi finali, delle metodologie, delle strategie, non ha permesso sino ad oggi la trasformazione di un fenomeno sociale in un soggetto sociale coeso e forte. Per contro, la storia dell’animalismo italiano è costellata di screzi, lotte intestine, diatribe e veti incrociati che ne hanno in gran parte neutralizzato la diffusione sul territorio e l’efficacia dell’azione.

Antispecismo