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La possibilità  di nutrirsi dei cadaveri di Animali uccisi (necrofagia) in questo mondo multiforme appare anche come un esercizio della libertà individuale. Ma non lo è. In verità è solo un esercizio di potere e sopraffazione, anzi, nella moderna società  dei consumi, è solo un esercizio di complicità, più o meno consapevole. Dunque neppure chi sulle orme di Nietzsche asserisse che l’essenza della vita è sopraffazione come espressione della volontà  di potenza (e con ciò giustifica la violenza, con buona pace di Nietzsche, in maniera piuttosto superficiale) potrebbe dare tale importanza alla necrofagia consumistica che è solo complicità  e sottomissione ad un modello imposto. Paradossalmente l’esistenza di persone vegane pare giustificare tale ipotetica libertà  individuale: “come voi siete liberi di non mangiare “carne”, così noi dobbiamo essere liberi di mangiare “carne””.

Animalismo Antispecismo Veganismo


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Daniela Messina: vittime

Forse alcuni di voi ancora non sanno che lo stesso civile cinismo ammantato di umanitarismo che permette la tortura e la strage continua di migliaia di Animali nei laboratori del mondo, non ha mai considerato le barriere di specie che invece vengono da sempre ostentate quando si parla di diritti Animali. È recente la notizia secondo al quale si è compiuto un atto di infelice egualitarismo utilizzando cavie umane in Nigeria, come emerso da un’inchiesta di Hauke Goos del settimanale tedesco Der Spiegel (riportata su Internazionale, numero 723, pagina XX; le frasi virgolettate sono citazioni dell’articolo stesso).

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Molti circhi continuano a sfruttare gli Animali per il loro tornaconto, neppure per profitto (in quanto oramai la maggior parte dei circhi vive anche di contributi statali) ma piuttosto per poter svolgere il proprio lavoro con meno figure di elevata professionalità  (come un acrobata ad esempio), meno impegno, e soprattutto meno dipendenti umani (nessun Animale è stipendiato o ha tutela sindacale o diritti paragonabili a quelli di un Umano), utilizzandoli inoltre per attirare un pubblico spinto dalla curiosità  di vedere Animali esotici costretti ad impegnarsi in azioni innaturali e spesso ridicole o pericolose.

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