Veganzetta Posts


Si legge in circa:
2 minuti

Cane chiuso in un box, Ucraina

Terza parte dell’articolo Anche gli Animali soffrono la guerra


La situazione in Ucraina resta drammatica, su questo non c’è ovviamente dubbio. Purtroppo, però, con il passare delle ore, diviene sempre più difficile controllare le fonti perché la propaganda (da una parte e dall’altra) è molto forte e le notizie false si sommano di minuto in minuto. Ieri, ad esempio, si è diffusa la notizia di un bomba esplosa al rifugio per Cani “Best Friend” situato a Makarivsky.

Animalismo Notizie dal mondo


Si legge in circa:
2 minuti

Trasferimento Animali allo zoo di PoznanSeconda parte dell’articolo Anche gli Animali soffrono la guerra


Gli Animali dello zoo di Kiev sono stati evacuati.
La situazione nelle scorse ore è drammaticamente peggiorata e, alla fine, si è deciso per un trasferimento. Si tratta di un’operazione imponente ancora in corso, anche perché ieri sera i camion che portavano gli Animali sono stati circondati dai carri armati russi che poi, per fortuna, non hanno aperto il fuoco. A lungo si è temuto il peggio. Gli Animali vengono trasferiti in Polonia allo zoo di Poznan, già noto qui in Italia per aver ospitato alcune Tigri provenienti da un allevamento di Latina e destinate, in toeria, a uno zoo mai identificato e – secondo alcune organizzazioni animaliste – a essere uccise per ricavarne ingredienti della medicina tradizionale cinese.

Animalismo Notizie dal mondo


Si legge in circa:
2 minuti

Entrata Ecopark Feldman bombardato dai militari russi

Con questo articolo si inaugura una serie di testi ideata da Vagenzetta e dedicata alla sofferenza degli Animali coinvolti in conflitti armati umani.


In una concezione antropocentrica questo titolo potrebbe persino suonare offensivo. Eppure anche coloro che si offendono, che ogni volta si sentono in dovere di precisare prima gli Umani e poi gli Animali, dovrebbero accettare il semplice fatto che Animali umani e non umani durante la guerra condividono paura e morte.

Animalismo Notizie dal mondo


Si legge in circa:
8 minuti

opera di Roberto Manzotti

Un recente articolo pubblicato sul sito web dell’associazione The Vegan Society, illustra il risultato di un’indagine statistica condotta dalla stessa su un campione di persone umane vegane britanniche, a riguardo del loro atteggiamento sul cosiddetto “vaccino” contro il virus Covid-19.1 Il titolo dell’articolo tradotto in italiano è eloquente: “L’87% dei vegani del Regno Unito ha ricevuto almeno una dose di vaccino contro il Covid-19” e in riferimento ai soggetti intervistati, si dichiara:

“Solo il 4% ha affermato di non essersi vaccinato e che non lo farà. Il motivo principale addotto da coloro che non vogliono vaccinarsi è la paura o la sfiducia sulla sicurezza del vaccino (58%). Il 35% vuole aspettare che vengano rese disponibili ulteriori informazioni e il 29% non crede che il vaccino funzioni. Il 23% di questo gruppo ha indicato ragioni etiche”.

Antispecismo Veganismo