Categoria: <span>Notizie sull’attivismo</span>


Si legge in circa:
< 1 minuto

Vicki-Moore
Fonte: Basta delfinari


Vicki Moore era un’attrice che si esibiva in Inghilterra con una grande passione per gli Animali.
Nel 1987, durante una vacanza in Spagna, scopre le atrocità delle feste paesane locali che vedono come vittime sacrificali Tori e altri Animali.
In quest’occasione riesce a salvare l’Asino Blackie dalla fiesta del Pero Palo, una processione in cui l’Animale viene obbligato a percorrere le vie del paese e colpito con bastoni, calci e pugni finché non stramazza a terra, morto.

Animalismo Notizie dal mondo Notizie sull'attivismo

Animalismo Antispecismo Notizie sull'attivismo Veganismo


Si legge in circa:
< 1 minuto

Incontro con Veganzetta a San Giorgio di Nogaro (UD), di seguito il testo del volantino:


ANTISPECISMO
Liberazione animale, liberazione umana

ne parliamo con Adriano Fragano redattore di “Veganzetta”
pubblicazione online e cartacea sul veganismo etico, l’antispecismo e la lotta di liberazione animale

DOMENICA 2 NOVEMBRE ore 17,00 – TAI GJAI – S.GIORGIO DI NOGARO (UD)

DALL’ANTROPOCENTISMO ALL’ECOLOGIA SOCIALE

Nella gerarchia delle specie decisa dagli umani, l’animale, l’altro “bestiale” è il più necessario, familiare e prezioso contraltare dell’anthropos; per richiamare la distinzione di J.L. Borges: “è l’essere d’affetto con cui guardiamo la televisione, è il non-essere insignificante che mangiamo, è il mostro di cui abbiamo paura…”; nell’economia capitalista, post capitalista, liberista, l’animale è risorsa industriale, materia vivente di esperimenti scientifici, corpi disponibili e commerciabili iscritta nei registri del mercato globale.

Antispecismo Appuntamenti Notizie sull'attivismo


Si legge in circa:
14 minuti

fnb

Ci sono molti modi di intendere il veganismo, nessuno però può esimersi dal considerare principi di base quali solidarietà, empatia e giustizia. Negli anni sono state numerosissimi i progetti nati in ogni Paese che hanno riguardato la pratica vegan e la sua etica, uno di essi davvero degno di nota è FOOD NOT BOMBS (F.N.B.).
Ma di cosa si tratta? Per capire il progetto F.N.B. si riportano si seguito estratti dei testi di presentazione della versione italiana del libro “Food Not Bombs” a cura di C.T. Lawrence Butler e Keith McHenry (i fondatori di F.N.B, N.d.R.), tradotto in italiano da Kafka Collective e pubblicato da Fratelli Frilli Editore del 2002, della seconda versione americana del libro, e la presentazione del gruppo Food Not Bombs Romagna. 


Il pugno è chiuso e levato verso l’alto, ma nella mano stringe una carota. E la scritta che affianca il logo dice il resto: Food Not Bombs, cibo e non bombe. Sono il simbolo e lo slogan di un movimento nato negli Stati Uniti 22 anni fa, che oggi conta 200 gruppi attivi in tutto il mondo [34 anni fa, e i gruppi sono ormai più di 1000 al mondo, N.d.R.], dall’Europa al Giappone, e sta muovendo i primi passi anche in Italia. A partire da un’idea semplice: combattere il paradosso della povertà nei paesi ricchi recuperando “sul campo” gli sprechi dell´industria alimentare. E cucinando pasti rigorosamente vegetariani, per strada e nei parchi pubblici, per chi ha il problema quotidiano della fame: senzatetto e non solo. (…) 

Notizie dal mondo Notizie sull'attivismo Veganismo