Categoria: <span>Lettere a Veganzetta</span>


Si legge in circa:
< 1 minuto
Rossana scrive a Veganzetta: “Innanzitutto vorrei cominciare dicendo che sono orgogliosa di quello che fate e vi prego di continuare a farlo perché cambierete il mondo.  Poi volevo farvi una…

Lettere a Veganzetta


Si legge in circa:
3 minuti

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:


Gentile Garante per l’infanzia e l’adolescenza,

ho seguito la vicenda del manifesto pubblicato da una associazione antispecista, da lei definito “una palese violazione dei diritti umani”.
Ho visto il manifesto, si capisce immediatamente che è un bambolotto, diviso in pezzi e messo nel cellophane, come le vaschette della carne al supermarket. Mi sono chiesta dove fosse la violazione dei diritti umani, vista l’evidenza dell’immagine: bambolotto, appunto. Allora ho ricordato un’altra pubblicità, quella di un feto in un bicchiere di alcool con tanto di ghiaccio, dove il feto era affogato (era una campagna contro l’alcool in gravidanza). Ho ricordato le pubblicità in cui “lavorano” i bambini, perché fare uno spot è un lavoro per gli adulti così come lo è anche per i minori: orari, pose, ripetizione delle scene, il caldo dei riflettori, imparare le battute; sia adulti che minori infatti vengono retribuiti economicamente, anche se nel nostro paese il lavoro minorile è proibito (queste pubblicità sono legate alla potente industria alimentare e della moda). Ho ricordato i bambini di Scampia, più volte visti nei servizi giornalistici, vivere per strada, insieme agli spacciatori e ai tossicodipendenti mentre si iniettano eroina o altri stupefacenti.

Antispecismo Lettere a Veganzetta


Si legge in circa:
3 minuti

Lettera ricevuta all’email di Campagne per gli animali in data 18 gennaio 2013


100 passi indietro: su fiaccolate apolitiche e animalismo

Scriviamo queste righe di riflessione in vista dell’imminente fiaccolata che si svolgerà a Correzzana il 19 gennaio, contro l’allevamento di animali per la vivisezione Harlan. Pur condividendo l’obiettivo della chiusura di questo posto e della fine della vivisezione, ci sentiamo distanti/e da molte delle realtà che hanno organizzato e aderito al corteo, e dai comunicati usciti dagli/le stesse/i organizzatori/trici. Per esempio associazioni come l’ENPA in passato misero una taglia sui liberatori/trici dei 99 beagle salvati dal lager Morini.

Lettere a Veganzetta


Si legge in circa:
6 minuti

Da più parti ci è stato riferito che sul sito web antispecismo.net era stato pubblicato un commento critico al dossier della Veganzetta “Antispecisti di destra?”.
In quanto coautore del dossier fornisco la mia risposta al commento  che è possibile leggere a questo indirizzo.

Prima di entrare nel merito vorrei fare alcune considerazioni sul metodo adottato.
Il dossier “Antispecisti di destra?” è stato scritto da persone umane che hanno esposto le loro idee e se ne sono assunte la responsabilità firmandosi con nome e cognome, è eccessivo chiedere a chi replica con un commento critico di firmarsi in modo da rendersi riconoscibili? Che serietà può avere un commento firmato da Cip &  Ciop (o da Cippa & Cioppa)? Per avviare un confronto costruttivo non ritengo opportuno celarsi dietro pseudonimi di comodo, la critica a volto scoperto, la verità anche urlata in faccia è la migliore medicina contro molti comportamenti ipocriti e falsi che tanto vanno di moda nella rete specchio della nostra società.
A ben pensarci se ci fossimo firmati come Gianni e Pinotto forse saremmo stati letti con maggior benevolenza dai due Scoiattoli.
Come seconda considerazione sul metodo con cui è stato reso pubblico tale testo di commento, desidero sottolineare che ritengo singolare il fatto che per criticare uno scritto prodotto da redattori di un giornale cartaceo che ha anche un suo sito web pubblico, si debba ricorrere ad uno spazio su un altro sito web. Ciò causa molto dispiacere perché la Veganzetta ha lasciato sempre lo spazio necessario e sufficiente per ogni considerazione.

Antispecismo Lettere a Veganzetta