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Barry Horne (Northampton, 17 marzo 1952 – Worcester, 5 novembre 2001) fu un noto attivista inglese vegano per i diritti degli Animali e per la loro liberazione.
Si ricevono e si pubblicano alcune riflessioni di Adriana Vicario Chávez sulla situazione politica messicana e la trasversalità delle lotte liberazioniste.
Prima di quel giorno credevo di sapere cosa fosse la paura. Siamo tutti convinti di averla provata da bambini, guardando un film horror o in quelle serate in casa di amici quando ci si metteva a raccontare storie di streghe e fantasmi. Quella sensazione, però, assomiglia solo parzialmente alla paura che ho provato, che abbiamo provato, il 31 luglio 2015, quando abbiamo saputo che Nadia Vera e Rubén Espinosa erano stati uccisi. La notizia della morte di Rubén – fotoreporter di Città del Messico arrivato qualche anno prima nello stato del Veracruz, nel sudest messicano – per lavorare nei giornali locali, era già stata pubblicata da tutti i media; di Nadia, però, non si sapeva ancora niente.

E’ successo il 5 ottobre 2016 a Burlington, nello stato canadese dell’Ontario, ma non facciamoci illusioni, accade e può accadere ovunque, a pochi chilometri dalle nostre case. Un camion che trasportava 180 Maiali (c’è chi scrive 160, tanto sono solo merce) si è rovesciato nelle immediate vicinanze di Fearman’s Pork (Fear: paura), un mattatoio che uccide 10.000 giovani Suini al giorno. Sì al giorno, non è un refuso. Le vittime sono rimaste uccise (i più fortunati), ferite e intrappolate nelle lamiere. Gli umani attivisti animalisti canadesi subito intervenuti hanno udito per ore urla strazianti.
Fonte: Restiamo Animali
Il sessantesimo anniversario della strage di Marcinelle (8/8/1956) è stato commemorato e le 262 vittime umane di quella tragedia (e della tragedia più vasta rappresentata da povertà e fame che costringevano gli uomini a scendere in miniera) sono state commemorate ancora una volta.
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