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Barry Horne
Nato a Northampton (GB) il 17 marzo 1952, morto il 5 novembre 2001.
Anarchico. Attivista vegano, animalista e militante dell’A.L.F.
Di seguito si propone la traduzione dall’inglese di un testo ormai storico: si tratta delle linee guida che hanno caratterizzato le azioni dell’A.L.F. (Animal Liberation Front) sin dalla sua nascita. Riproporle al giorno d’oggi mentre stiamo vivendo un periodo caratterizzato da confusione, smarrimento e revisionismo, potrebbe essere di una qualche utilità.
Animal Liberation Front (A.L.F.) – Frequently Asked Questions – FAQ a cura del North American A.L.F. Supporters Group
Che cosa è l’Animal Liberation Front?
L’Animal Liberation Front (A.L.F.) effettua azioni dirette contro l’abuso degli animali, salvando le vittime e causando perdite economiche agli sfruttatori degli animali stessi, solitamente attraverso il danneggiamento e la distruzione delle loro proprietà.
Nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 dicembre 2019 dodici capanni di caccia presenti sul Montorfano tra i paesi di Erbusco, Coccaglio e Cologne (in Franciacorta, nel bresciano), sono stati distrutti durante un blitz dell’A.L.F. (Animal Liberation Front) che ha anche liberato un numero imprecisato di Uccelli prigionieri utilizzati come richiami per la caccia. Il motivo del raid è stato vergato a chiare lettere sulle mura dei capanni: «Nessuna tregua. Cacciatori merde».
A questo indirizzo è possibile visionare una galleria fotografica.
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