Tag: <span>Adriano Fragano</span>


Si legge in circa:
3 minuti

Una persona umana che considera il veganismo e l’antispecismo come dei sistemi di principi morali di riferimento, durante la sua vita quotidiana si pone delle domande (lo fa di continuo a dire il vero) per comprendere se ciò che decide di fare o non fare, sia coerente con le sue idee. Questo approccio all’esistenza la porta a esprimere dubbi, a ricercare informazioni, a porsi in atteggiamento critico e a non accontentarsi di soluzioni facili, a comprendere i fatti della vita per farsi un’idea (per quanto possibile) di cosa essi possano rappresentare per la nostre e le altrui esistenze.

Antispecismo Notizie Veganismo

Antispecismo Edizioni Veganzetta Libri Notizie sull'attivismo


Si legge in circa:
3 minuti

"Cane disteso" - Roberto Manzotti

Se c’è qualcosa che come Umani – e quindi come Animali – ci spaventa, questo è il dolore.

La capacità di provare dolore è una delle caratteristiche fondamentali del nostro essere Animali, è fisiologica e vitale. Grazie al dolore, che possiamo provare con sorprendente rapidità, siamo in grado di avere una percezione completa dei pericoli che ci circondano, possiamo reagire per allontanarcene, per fuggire da ciò che esso rappresenta, per farlo cessare.
Il dolore è dunque legato a doppio filo con la nostra capacità di reazione immediata, di fuga, di movimento: un dolore senza la possibilità di una reazione non avrebbe senso, sarebbe solo crudele.

Animalismo Antispecismo


Si legge in circa:
3 minuti

Ma le pecore sognano lame elettriche? Rita Ciatti

Titolo: Ma le pecore sognano lame elettriche?
Autrice: Rita Ciatti
ISBN: 9791280278012
Casa editrice: Marco Saya
Prezzo: 20,00 euro
Pagine: 258
Anno: 2021

Con piacere si propone un estratto dall’introduzione del libro “Ma le pecore sognano lame elettriche?” di Rita Ciatti recentemente pubblicato da Marco Saya Edizioni.
Il testo è arricchito dalla prefazione di Simonetta T. Hofelzer e dalla postfazione di Adriano Fragano. Il disegno di copertina è stato realizzato da Alessandra Antonini. 


“[…] Nei primi capitoli parlerò quindi di cosa sia lo specismo – concetto che riprenderò più volte, declinato in varie dimostrazioni ed esempi – e di come lo stesso sia trasmesso e rafforzato attraverso la cultura che abbiamo prodotto nei secoli e ancora oggi produciamo. Per cultura intendo tutto ciò che la nostra specie crea, di materiale e intellettuale; quindi tanto manufatti e produzioni alimentari ecc., quanto arte, cinema, letteratura, informatica, nuovi media.
Lo scopo è quello di dimostrare come ogni pratica di oppressione necessiti di un sistema simbolico e culturale forte per poter essere giustificata e accettata dalla società. Vale a dire che non sarebbe possibile continuare a usare gli animali se la nostra cultura non avesse generato un tipo di narrazione funzionale a escluderli dalla nostra considerazione morale.

Animalismo Antispecismo Libri