Categoria: <span>Antispecismo</span>


Si legge in circa:
4 minuti

Amposta, Tarragona 2010

Fotografie di Liam Ray concesse dall’autore

La tauromachia nella Catalogna attuale

Testo originale a cura di Sonia España
Traduzione dallo spagnolo a cura di Maria Paz Garcia

Da Barcellona,

La tauromachia ebbe inizio nel Medioevo e consisteva semplicemente nell’infilzare i Tori con delle lance. Nel secolo XIX si diffuse maggiormente  nelle terre catalane dando luogo alle prime Plazas de Toros dove si celebrarono le prime corridas.

Essa viene inquadrata nell’ambito dell’intrattenimento, del divertimento e consiste nel torturare un Animale, in questo caso un Toro, Mucca o Giovenca, in una piazza o nelle strade (correbous) facendolo soffrire gratuitamente e provocandogli in alcuni casi la morte, il tutto adducendo come giustificazione il fatto che tale pratica è considerata un’arte, una tradizione e che “sempre si è fatto in questo modo”.

Concentriamoci sulla sostanza dei fatti e tentiamo di analizzarli.

“Si è sempre fatto in questo modo”. In base a questa premessa possiamo considerare che anche  sessismo o razzismo hanno una ragione di esistere:  è stato sempre così purtroppo, e sempre ci sono state donne maltrattate e da sempre è esistito lo schiavismo e tuttavia, nonostante ciò, oggi non lo approviamo e lo denunciamo. Che la tauromachia sia presente sin dal Medioevo, non giustifica in fatto che sia corretto continuare a praticarla.

Animalismo Antispecismo Lettere a Veganzetta


Si legge in circa:
2 minuti

fiesta-cordero.jpgFonte: www.ocsanimal.org


Lo scorso lunedì 7 novembre l’organizzazione internazionale Animal Equality ha reso pubblica un’investigazione sul massacro degli agnelli durante la ricorrenza rituale denominata ‘Festa del Sacrificio’ (Eid al-Adha) o ‘Grande Festa’ (Eid-al-Kebir) che si tiene a Melilla, in Spagna.

Animalismo Antispecismo Notizie


Si legge in circa:
4 minuti

El topo - Alejandro Jodorowsky
E’ doveroso citare un esempio di specismo attuato da certa avanguardia artistica, nello specifico tramite l’espressione teatrale sperimentale del movimento Panico! sorto alla metà  degli anni ’50 con a capo Alejandro Jodorowsky, Fernando Arrabal e Roland Topor. Nei suoi primordiali propositi tale movimento si prefisse, all’interno del suo manifesto, di non essere depositario di alcuna coerenza e logica conclamate gravitando nella contraddizione e nell’eterodossia più spregiudicata.
Jodorowsky, conosciuto soprattutto a livello cinematografico quale artefice di film di culto come El Topo (1971), La montagna sacra (1973), Santasangre (1988), non voleva trasformare questo movimento in un’entità  codificata e culturale, tanto che reagì animosamente quando l’amico Arrabal diede alle stampe, nel 1973, un libro che trattava del movimento Panico! rischiando così di accademizzarlo, tramutandolo in ingranaggio del sistema.

Animalismo Antispecismo ArteVeganzetta Articoli Veganzetta cartacea


Si legge in circa:
5 minuti

Toro - illustrazione di Emy Guerra

Un Maiale di plastica a dimensioni reali appeso a testa in giù nel reparto “carne” di un centro commerciale1 in Portogallo. Appeso a testa in giù nella posizione tipica dello sgozzamento… Apologia dell’assassinio vorremo poter scrivere in un lontano e forse utopico futuro, ma di esaltazione della crudeltà  sugli altri Animali comunque si tratta.
In altri Paesi, egualmente colpevoli dello sfruttamento animale, questo non accade. In Portogallo sono ancora praticate delle “corride” (le touradas): che vi sia un legame?

Animalismo Antispecismo Articoli Veganzetta cartacea