Tag: <span>tauromachia</span>


Si legge in circa:
11 minuti

Toro che incorna un Cavallo durante una corrida

Si propone un estratto di un testo scritto dal medico, giornalista e rivoluzionario francese Ernest Cœurderoy intitolato “La corrida a Madrid” e datato luglio 1853. Cœurderoy, testimone diretto, descrive le fasi tremende del suplizio dei Tori durante le corride a metà dell’800 in Spagna. L’autore si sofferma molto sull’assurdità dell’atmosfera, sul comportamento fanatico del pubblico e sulla follia di questa sanguinaria tradizione popolare descritta sin nei minimi particolari. Il testo è ovviamente figlio del suo tempo, così come diverse delle prese di posizione dell’autore, ma certamente è un documento eccezionale che fotografa quanto accadeva allora e purtroppo accade ancora oggi in Spagna e non solo.
L’autore è totalmente dalla parte del Toro e il suo giudizio sulla corrida è lapidario: «In questa lotta, una decina di macellai ammazzeranno un povero animale, e dio sarà dal lato dei colpevoli. Quanto a questi piccoli borghesi vestiti da castellani, essi vi apparterrebbero, come tanti altri, se potreste pagarli. Qui il ruolo migliore è quello del bruto: tutti gli esseri umani riuniti in questo recinto sono più feroci del toro che sta per morire».


I

Il genio di un popolo si può osservare soltanto nelle grandi manifestazioni della sua vita pubblica. In Francia bisogna vedere una rivoluzione; in Svizzera una festa civica; in Inghilterra una corsa col sacco; in Italia i musei e i teatri pieni di folla; in Spagna la corrida de toros.
Mentre l’uomo si spoglia facilmente del proprio carattere davanti alle esigenze del progresso, la nazione resiste molto di più. Ogni sua festa si collega con profonde radici alle sue tradizioni e alla sue tendenze. Appartenendo a tutti, le solennità nazionali non sono proprietà di una persona precisa; solo il tempo può farne giustizia quando esse sono cadute in disuso. Da ciò deriva che molto tempo dopo che gli usi della vita quotidiana sono stati cancellati, le lingue modificate e i costumi trasformati, le feste del popolo si conservano ancora, come una testimonianza che la storia può consultare e come un culto che la presente generazione accorda a quelle che l’hanno preceduta.

Animalismo Libri Storie


Si legge in circa:
2 minuti

Fonti: Ética Animal, Mirada Animal, Diario ABC e sito ufficiale della Unión de Criadores de Toros de Lidia


La Unión de Criadores de Toros de Lidia (t.l. “Unione degli Allevatori dei Toros de Lidia”, UCTL), congiuntamente a impresari, toreri e altri professionisti della tauromachia, ha dato vita alla Fundación Toro de Lidia (t.l. “Fondazione Toro de Lidia”, con statuto pubblicato sul “Boletín Oficial del Estado” ECD/2312/2015 del 19 ottobre 2015) la cui prima azione è stata l’assicurarsi i servizi dello studio legale Cremades & Calvo-Sotelo Abogados, con l’obiettivo di portare a compimento una campagna di criminalizzazione di chi difende gli animali, del movimento di liberazione degli animali, dei gruppi animalisti e della “lobby” anti-corrida, così come dei mezzi di comunicazione che si impegnino nella diffusione e divulgazione di informazioni, azioni e opinioni riguardanti le campagne per l’abolizione della tauromachia.

Animalismo Notizie Notizie dal mondo


Si legge in circa:
15 minuti

Alvaro Múnera ex torero divenuto attivista animalista: dalla sua storia costellata di dolore inflitto agli Animali, si evince l’importanza che hanno nella formazione dell’individuo l’ambiente e i legami familiari. Múnera costretto in sedia a rotelle proprio da uno di quei Tori che massacrava, cambia la sua esistenza, ma non abbandona del tutto la visione gerarchica dell’esistenza che lo accompagna da sempre: è stato Dio secondo lui a mostrargli una nuova via, e non la disperazione e l’estremo tentativo di salvarsi la vita di un povero Toro. In ogni caso la sua è una storia interessante.


Intervista a D. Alvaro Múnera. Da torero a paladino contro la tortura

12 aprile 2013
Autore: Julio Ortega Fraile
Fonte: OtroMadrid
Tradotto da Angela Seggio per PeaceLink

Ho avuto la grande soddisfazione di intervistare D. Alvaro Múnera, un tempo torero e da molti anni difensore attivo per terminare la tortura sugli animali, riguardo la tauromachia. Quest’uomo che un tempo è stato matador di tori e oggi, dal suo incarico di Consigliere per la Città di Medellin (Colombia) e come parte della Fondazione F.A.U.N.A., che riunisce varie Associazioni contro il maltrattamento Animale, lotta senza sosta per far finire tanta crudeltà, costituisce un esempio non solo di superamento fisico, – un’incornata lo ha lascito sulla sedia a rotelle – ma anche di compromesso e di uno sforzo per sradicare la tortura come forma di commercio e di divertimento.

Animalismo Notizie dal mondo


Si legge in circa:
< 1 minuto

Spagna: corride ancora in piedi grazie ai fondi Ue, la denuncia degli europarlamentari

Ogni anno, 130 milioni di fondi europei vengono utilizzati per finanziare le corride in Spagna. Risorse che dovrebbero andare al sostegno diretto dell’agricoltura e che invece finiscono per alimentare la tauromachia e il business che si muove intorno a questa pratica.

Animalismo Notizie Notizie dal mondo