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Giungono a Manifesto Antispecista notizie di insistenti e strani avvistamenti antispecisti in alcune librerie di grandi città italiane.

Giungono a Manifesto Antispecista notizie di insistenti e strani avvistamenti antispecisti in alcune librerie di grandi città italiane.
Se si vuole davvero cambiare qualcosa, bisogna cominciare a cambiare sé stessi, andare contro sé stessi fino in fondo. Il massimo impegno civile è l’auto-contestazione
Carmelo Bene, su L’Europeo, 1968
Prendendo spunto dalla frase di Carmelo Bene, si può affermare che l’antispecismo è auto-contestazione, anzi che l’auto-contestazione, l’autocritica e l’impegno personale coerente per un cambiamento in prima persona, sono il fulcro della pratica antispecista.
Sempre più si incontrano persone umane che parlano di antispecismo, di veganismo etico, di cambiamenti sociali ma che, alla prova dei fatti, si rivelano più che indulgenti e permissive con se stesse, salvo poi additare e giudicare l’operato altrui.

Fonte Manifesto Antispecista
Una gran bella giornata quella passato domenica 29 marzo in quel di Agripunk. Immersi nella campagna in fiore di Arezzo, circondati da Animali di ogni tipo- che scorrazzano tranquillamente, dormono, grufolano, cercano carezze e pane senza essere sfruttati – abbiamo trascorso delle piacevoli ore in compagnia: molte le persone che hanno partecipato alla prima presentazione del libro “Proposte per un Manifesto Antispecista“, ma più che una presentazione si può parlare di una chiacchierata, sedute/i attorno a un tavolo, sul divano, per terra, in piedi in cortile accarezzando un Caprone o un Maiale.

Negli ultimi tempi il termine “antispecismo” sta dilagando sul web e sempre più spesso lo si ritrova citato negli articoli di giornali e riviste. Sono numerose le attività sul territorio, le manifestazioni e le feste, come pure le persone, che si autodefiniscono “antispeciste”. Tutto ciò dovrebbe rallegrare, e non poco, chi da anni tenta di vivere quotidianamente l’idea antispecista, e che ricorda assai bene l’isolamento subito in passato; ma è lecito domandarsi se il numero crescente di persone che al giorno d’oggi parla di antispecismo, abbia realmente compreso cosa esso significhi.
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