A.L.F. distrugge una casa di caccia


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La prima notizia del nuovo anno.

Fonte: Il Resto del Carlino

Lagosanto, gli animalisti distruggono la casa dei cacciatori

Blitz nella notte, tanti i danni: distrutti elettrodomestici e sanitari. Il sindaco: “Come un attentato”

Ferrara, 31 dicembre 2017 – «Quel che è accaduto qui, questa notte (tra il 29 e 30 dicembre ndr), non esito a paragonarlo a un attentato terroristico». L’ex sindaco di Lagosanto, Loris Gadda, scuote la testa. Davanti ai suoi occhi la devastazione della casa di caccia di Lagosanto, gestita dal 1985 dalla Federcaccia. Un assalto notturno firmato, più volte, con una bomboletta di vernice spray nera. Tre lettere: ALF, ovvero Animal Liberation Front, ossia Fronte di Liberazione Animale. Adriano Bui, presidente della sezione laghese di Federcaccia, è arrivato ieri verso le 9 al casale, ristrutturato e arredato con le sole forze dei volontari. Doveva accendere il riscaldamento in previsione della consueta cena settimanale che si sarebbe dovuta tenere ieri sera.

«Quando sono arrivato – ha detto Bui – mi è sembrato di entrare in un incubo. Scritte a lettere cubitali con vernice nera su tutti i muri, come ‘assassini’, ‘basta uccidere’. E poi più volte la scritta ALF. Chi ha fatto questo si è firmato con la sigla di quelli che per me sono estremisti. Fossero state solo le scritte, quelle le avremmo cancellate, ma hanno distrutto tutto. Dentro la casa non hanno lasciato nulla di integro, in più gli scuri del piano terra sono stati sigillati con la schiuma di poliuretano. Quando sono arrivato la porta d’ingresso era aperta – racconta –: sono entrato e non potevo credere ai miei occhi. A quel punto ho chiamato immediatamente i carabinieri, che in pochi minuti sono arrivati a fare un sopralluogo e come federazione abbiamo sporto denuncia».

I vandali animalisti per entrare hanno sfondato una finestra murata della parte posteriore della casa, dove nessuno poteva vederli. Una volta entrati non hanno lasciato nulla di integro: hanno spaccato i sanitari del bagno, i tavoli, gli elettrodomestici della cucina, il televisore, hanno imbrattato il quadro del pittore Franco Del Greco che arricchiva la cappa del grande camino utilizzato per arrostire i cibi. Hanno anche danneggiato le tubature, buttato sull’aia la macchinetta del caffè, imbrattato tutto, hanno versato ovunque barattoli di vernice e imbrattato la foto di gruppo di chi frequenta la casa di caccia, intitolata «Gli irriducibili della casa di caccia di Lagosanto». I carabinieri hanno anche richiesto di visionare le telecamere di videosorveglianza installate in un vicino magazzino agricolo in realtà chiuso per il periodo invernale, ma il sistema sarebbe attivo.

 

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/YnFkN

7 Commenti

  1. Sean ha scritto:

    Un buon inizio…

    2 Gennaio, 2018
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    • Cereal Killer Cereal Killer ha scritto:

      Per gli Animali vittime della caccia nella zona di sicuro si tratta di un buon inizio.

      5 Gennaio, 2018
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  2. Roberto Contestabile ha scritto:

    Che dire? Anche questo è opposizione ad un sistema di potere che sfrutta ed uccide. Il vandalismo è condannato dalla legge di uno Stato specista che utilizza ipocritamente risorse infinite per finanziare lo sfruttamento animale. Se questo episodio rappresenta un “attentato”…cosa sono le uccisioni legalizzate?

    2 Gennaio, 2018
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  3. Cereal Killer Cereal Killer ha scritto:

    Ormai termini come “attentato”, “atto terroristico” e similari sono utilizzati a sproposito e strumentalmente. Se volessimo ragionare dal punto di vista della Natura, la caccia come la intendiamo oggi non sarebbe un attentato agli esseri senzienti che la subiscono? Il fatto che sia protetta dalla legge non ne attenua – anzi ne aggrava – la portata. Del resto la storia umana è costellata di leggi che sancivano e sanciscono tutt’ora il diritto di sfruttare, torturare, perseguitare, discriminare, umiliare e uccidere gli altri.

    3 Gennaio, 2018
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    • Danilo Freiles ha scritto:

      Molte persone confondono legale con giusto ed ufficiale con vero. Ecco perché è facile parlare di attentato terroristico.

      7 Gennaio, 2018
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      • Cereal Killer Cereal Killer ha scritto:

        Molte volte il passato su Veganzetta si è discusso del concetto di legalità, legge e giustizia. Fino a quando si continuerà a considerare un atto legale come un atto giusto, non ci si potrà confrontare realmente. La storia ci insegna che ci sono state (e ci sono tutt’ora) leggi ingiuste, discriminatorie, violente e assassine (un esempio su tutti le leggi razziali nell’Italia fascista), se un sistema è specista emanerà leggi speciste e la legalità sarà basata sul concetto di specismo. Pertanto non è utile ragionare su queste basi.

        7 Gennaio, 2018
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  4. Anna Chiara Sartori ha scritto:

    bugiardo, non è vero che hanno distrutto tutto: nella foto vedo diversi mobili ancora interi!

    16 Gennaio, 2018
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