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Sonny sta morendo.
Il mio Sonny sta morendo.
Sono qui accanto a lui, forse per l’ultima volta.
Sembra che dorma acciambellato nella cesta,
nel luogo che ha scelto,
in questa casa che per 18 anni ha condiviso con me.
Sonny sta morendo.
Il mio Sonny sta morendo.
Sono qui accanto a lui, forse per l’ultima volta.
Sembra che dorma acciambellato nella cesta,
nel luogo che ha scelto,
in questa casa che per 18 anni ha condiviso con me.

Gli occhioni dolorosi
volge senza belare
e pare che non osi
perdono domandare.
Vi chiedo perdono
dalle mie pieghe più profonde
se il vostro sangue si diffonde
giù nelle fogne insieme al suono
di quelle grida così forti
dei vostri animi distorti
dalla malvagità insidiosa
di chi non prende posizione

L’anima si è riempita
di gioia per le nuvole
albicocca galleggianti
nell’aria chiara
mossa dal vento
tra le grida dei gabbiani.
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