Si legge in circa: < 1 minuto

Gli occhioni dolorosi
volge senza belare
e pare che non osi
perdono domandare.

Gli occhioni dolorosi
volge senza belare
e pare che non osi
perdono domandare.
Vi chiedo perdono
dalle mie pieghe più profonde
se il vostro sangue si diffonde
giù nelle fogne insieme al suono
di quelle grida così forti
dei vostri animi distorti
dalla malvagità insidiosa
di chi non prende posizione

L’anima si è riempita
di gioia per le nuvole
albicocca galleggianti
nell’aria chiara
mossa dal vento
tra le grida dei gabbiani.

Dicono che ti affezioni al luogo
dicono che cerchi solo cibo
dicono che non sai amare.
Dicono mille cose retoriche
quelli che non ti conoscono
quelli che non ti amano.
Lascia un commento