Si legge in circa: < 1 minuto
Sonny sta morendo.
Il mio Sonny sta morendo.
Sono qui accanto a lui, forse per l’ultima volta.
Sembra che dorma acciambellato nella cesta,
nel luogo che ha scelto,
in questa casa che per 18 anni ha condiviso con me.
Ora tutta la nostra avventura
di carezze, di morsetti, di parole di gatto
è condensata nel suo corpo che sussulta,
che trema, che ancora respira,
che ancora si muove cercando la vita;
che a tratti lancia un miagolio cupo
per chiedere perché non vede più,
non sente più, le gambe barcollano e gli orizzonti vacillano.
Spio il suo respiro, tento di farlo mangiare
ma la sua testa si piega da un lato e mi dice,
gentile come sempre è stato,
che non importa più.
Sonny mi lascia e tanti ricordi di me
se ne vanno con lui,
atmosfere magiche come paradisi
hanno occupato la mia mente e vorrei,
come vorrei Sonny,
che per un arcano sortilegio, io e te Sonny,
condividessimo ancora quel battito lieve
che nell’infinito essere abbiamo condiviso.
Mariangela Corrieri
Se ti è piaciuto questo testo aiuta Veganzetta a continuare il suo lavoro. Grazie.
| Iscriviti alla Newsletter di Veganzetta |
Questo contenuto non può essere utilizzato per istruire l’Intelligenza Artificiale.
