Si legge in circa: 2 minuti

Questa è la frase attribuita a Peter Singer che viene citata nell’articolo www.tempi.it/peter-singer-ribadisce-giusto-sopprimere-i-bambini-gravemente-disabili-per-ridurre-i-costi-della-sanita.
Qualora la frase tradotta ripresa da un’intervista in inglese fosse vera (dubitare dei mezzi di informazione non solo è lecito, ma doveroso), testimonierebbe solo il fatto che Singer non è quel fanatico filosofo sostenitore dell’eugenetica che è stato dipinto da giornalisti ignoranti e faziosi. Si potrà essere d’accordo con la sua impostazione utilitarista o meno, sul suo calcolo tra costi e benefici e sulle relative implicazioni tipiche della filosofia utilitarista, ma non si tratta di sicuro della dimostrazione di una tendenza omicida del filosofo australiano. In ogni caso sarebbe utile – per amor di verità – informare i suddetti ignoranti che il termine “specismo” non è stato inventato da Peter Singer, come riportato nell’articolo di Tempi.it e anche nel testo (ben peggiore) de Il Giornale in cui l’autrice non si prende la briga di citare nemmeno una fonte, bensì dallo psicologo inglese da Richard Ryder nel 1970.
Riassumendo la logica dei media:
Singer è l’autore del famoso libro Liberazione animale
Singer propone di uccidere i neonati umani gravemente malati
Singer rispetta più la vita degli altri Animali che quella degli Umani
Ergo chi rispetta gli Animali, non intende rispettare gli Umani.
Se ti è piaciuto questo testo aiuta Veganzetta a continuare il suo lavoro. Grazie.
| Iscriviti alla Newsletter di Veganzetta |
Questo contenuto non può essere utilizzato per istruire l’Intelligenza Artificiale.

