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Riceviamo e rigiriamo avvisando lettrici e lettori che parte della Redazione della Veganzetta sarà presente all’incontro.
Assemblea aperta contro la vivisezione
7 marzo ore 10, Milano
presso Circolo “Concetto Marchesi”, via Spallanzani 6 (MM1, Porta Venezia)
Il dramma della vivisezione ha suscitato l’interesse del movimento di liberazione animale già a partire dagli inizi del suo percorso.
La sofferenza che tale pratica scientifica comporta per milioni e milioni di animali torturati ogni anno in laboratori pubblici e privati è stata condannata da un punto di vista scientifico e da un punto di vista morale, ma di rado la lotta antivivisezionista, quand’anche di matrice radicale, ha assunto i toni di una precisa critica alla società che l’ha prodotta e la perpetua.
Per primi sono stati alcuni famosi personaggi della società civile ad indignarsi pubblicamente in merito alle attività dei vivisettori, sovente attraverso considerazioni di tipo moralistico.
Successivamente si sono pronunciate le molteplici associazioni animaliste che hanno tentato di intavolare trattative di riforma al “sistema vivizezione” con il preciso obiettivo di indirizzarlo verso un suo progressivo superamento.
Coloro i quali hanno messo in atto un netto e deciso rifiuto non tanto al metodo degli aguzzini, dunque a prescindere dalla sua presunta inutilità , quanto alla loro spietatezza, sono state le cellule dell’Animal Liberation Front che hanno lasciato memoria nei loro comunicati di un opposizione di stampo prettamente etico.
Con il passare degli anni i due atteggiamenti (etico-scientifico ed etico-politico) si sono spesso sovrapposti nelle iniziative, sia in quelle di contro-informazione che in quelle di contrapposizione diretta all’industria vivisezione.
Abbiamo assistito quindi a rivendicazioni antivivisezioniste pervenute dalle pubblicazioni, i volantini e tramite liberazioni di animali e sabotaggi a laboratori ed allevamenti che hanno dipinto un quadro di contrasto alla sperimentazione animale complessivamente non ben definito come azione politica di movimento. Ugualmente a ciò che condiziona la lotta agli altri campi di sfruttamento animale, un generico e variegato movimento animalista non ha saputo unanimemente manifestare un radicato antagonismo all’intero sistema di potere che sta alla radice della strage animale provocata dalla ricerca chimico-farmaceutica.
Alla luce della compartecipazione di vari tipi di poteri nella forma Stato che, per mezzo dei suoi apparati, norma e legittima la vivisezione, è addebitabile ad un intreccio di ragioni la difficoltà che oggi impedisce al movimento antivivisezionista di farsi più incisivo.
E’ intenzione degli organizzatori dell’assemblea aperta che qui brevemente presentiamo progredire nelle strategie di intervento coinvolgendo tutte le realtà che nell’ultimo decennio in particolare hanno attuato idee e pratiche liberazioniste riconducibili ad una visione antispecista della questione animale.
Una piena lotta alla vivisezione individua nel concetto di cavia il vero grande obiettivo da combattere: come collegare questa consapevolezza alle prossime mobilitazioni sarà specifico intento dell’incontro a venire.
empatia.animale@gmail.com
Programma
ore 10 : Introduzione all’assemblea aperta; assemblee nazionali di movimento come metodo di confronto finalizzato alla lotta
ore 10.30: Breve ricostruzione storica dell’antivivisezionismo; dal protezionismo associazionista alle azioni dell’A.L.F.
ore 11 : Nascita delle campagne di pressione; resoconti e considerazioni in merito alle esperienze di NoRmb, Chiudere Morini, Coalizione contro le università
ore 12 : Esempi di lotte estere; vari metodi a confronto
– buffet vegan –
ore 14 : contributi sul tema “antivivisezionismo scientifico e antivivisezionismo
etico”; argomenti indiretti o diretti nella propaganda antivivisezionista
ore 15 : la repressione tra nuove leggi speciali e la costituzione di A.n.c.e.s.a. (Associazione Nazionale dei Comitati Etici per la Sperimentazione Animale)
ore 16 : proposte per un rilancio della lotta antivivisezionista radicale;
dibattito al fine di organizzare nuovi progetti di intervento
ore 17 : conclusioni e prossimi appuntamenti del movimento antivivisezionista radicale
Verrà distributo il dossier “Il caso ‘A.n.c.e.s.a.’ – come rilanciare la vivisezione sotto falso nome” e una raccolta di articoli sul tema antivivisezionismo scientifico e antivivisezionismo etico-politico.
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