Una consultazione su come uccidere i Maiali


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Maiali che grufolano in un campo

Costanza Troini ci riporta la notizia di una surreale consultazione pubblica in atto in questo periodo nel Regno Unito, che riguarda il metodo con cui si uccidono i Maiali destinati all’alimentazione specista umana.


Sulla morte degli Animali ad opera umana si dibatte sempre con distacco e freddezza. È inutile che si tenti di nasconderlo, si tratta senza eccezioni di una morte violenta e terribile. Limitiamoci però alla macellazione a scopo alimentare. Quella industriale, perché è in questo macabro campo che l’attivismo animalista hanno tentato per decenni di intervenire almeno per alleviare le sofferenze delle vittime. Che, è bene ricordarlo, sono sempre e solo gli Animali. Con numeri spaventosi, miliardi ogni anno, con modalità di tortura che durano giorni e giorni, considerando il trasporto e pratiche annesse.
Il 26 ottobre scorso è stata lanciata dal governo del Regno Unito una consultazione pubblica per impedire e sostituire gradualmente lo stordimento dei Maiali con anidride carbonica (CO2). Questa pratica è applicata attualmente sul 90 per cento dei 10 milioni di Maiali uccisi ogni anno nei mattatoi britannici. Solide evidenze scientifiche mostrano che questo metodo causa agli Animali dolore e angoscia.

Il documento ufficiale può essere letto integralmente qui.

La consultazione pubblica è aperta fino al 21 dicembre 2026 su questo link.

Il punto però non è rendere illegale lo stordimento con anidride carbonica. Il punto è — e resta — rendere illegale l’allevamento (in ogni sua forma) e la macellazione degli Animali. Questo è talmente ovvio da rimanere nascosto ai più. Grazie comunque agli attivisti vegani che si fanno carico di questo lugubre problema; senza voler assolvere chi supporta la ‘produzione etica’ e il cosiddetto ‘benessere animale’.
L’unico gesto etico e giusto è chiudere tutti gli allevamenti e l’unico benessere è non nascere per essere massacrato.

Costanza Troini


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