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E c’è sempre qualcuno che ti dice: “Ah, sei vegana? Sì, ho notato che va molto di moda.”
Ciao Beatrix,
Ci si deve intendere tra persone vegan su cosa significhi veramente questo termine. Se per “veganismo” si intende una dieta alimentare, allora è vero: è molto di moda. Non c’è rockstar o attrice/attore che non prova ad esserlo magari per qualche giorno, tanto per fare notizia. Se per “veganismo” si intende una filosofia di vita di chi ha deciso di impattare il meno possibile sugli altri (chiunque siano), allora non è che ci si sia mossi molto dalla situazione di qualche anno fa. Essere vegan per davvero non è facile dal punto di vista sociale, significa andare contro le consuetudini, le abitudini e le tradizioni di una società fondata sulla violenza e lo sfruttamento. Questo ovviamente non fa della persona vegana una persona facilmente accettata, e sappiamo bene quanto l’accettazione sia importante in una società come la nostra.
O anche: le mogli non si picchiano perché altrimenti stirano male le camicie!
Insomma considerare fondamentale il proprio vantaggio rispetto ai naturali interessi e bisogni altrui tradisce in effetti una visione distorta e pericolosamente egocentrica delle relazioni…
Ottima considerazione Cristina
Essere vegan e magari anche antispecista insieme, sarebbe una gran cosa ma vi immaginate un mondo di vegan soltanto per motivi salutistici? Non vedere più stalle, allevamenti, macelli… E’ vero che sarebbe il trionfo dell’antropocentrismo ma quanti animali sarebbero risparmiati… Miliardi ogni giorno…
Temo che le sole ragioni salutistiche non possano condurre all’eliminazione dello sfruttamento animale poiché, senza motivazioni etiche, qualsiasi minimo vantaggio umano, anche se di ordine non alimentare, sarà comunque e sempre considerato sufficiente a determinare gravi svantaggi a danni di altre specie.
Assolutamente d’accordo. E’ l’antropocentrismo il vero problema.
La mia considerazione era di carattere pragmatico. Il fine non giustifica i mezzi. Comunque un mondo di vegan salutistici non lo butterei certo via, soprattutto se messo a confronto con questo.
Certamente. Ma come tu ben sai un mondo di persone umane vegane salutiste non sarebbe un mondo liberato, ma solo meno crudele.