Dove andrà Hvaldimir?


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Hvaldimir con due attiviste del progetto OneWhale

È passato un po’ di tempo dal nostro ultimo aggiornamento sulla storia del Beluga Hvaldimir. Come quasi sicuramente ricorderete, almeno fino al gennaio di quest’anno, l’idea di base era quella di costruire un Santuario per Cetacei in un fiordo norvegese e il luogo individuato era nei pressi di Hammarfest.
Il Governo della Norvegia però, dopo un iniziale “via libera” ha fatto marcia indietro e quindi gli attivisti di OneWhale l’organizzazione che si occupa di monitorare il Beluga “spia dei russi” ha dovuto ripiegare verso un’altra soluzione. Attualmente le ipotesi sono due:
1) portare Hvaldimir alle Svalbard dove si troverebbe una nutrita popolazione di Beluga che permetterebbero a Hvaldimir di riunirsi, finalmente con i suoi simili. Quest’ipotesi però è messa in dubbio da alcuni esperti che nutrono dubbi sull’impatto che potrebbe avere un Beluga esterno nella popolazione residente di questi Cetacei.
2) Portare Hvaldimir in un fiordo di Finnmark, la parte più a nord della Norvegia. Mancano però dati scientifici significativi sulle sue possibilità di adattarsi in questa zona, perciò occorrono ancora ulteriori studi per decidere in tal senso. Attualmente quindi Hvaldimir resta esattamente dove ha deciso di stabilirsi, continuando a dividere gli esperti su quale sia la strada migliore per garantirgli un futuro con altri Beluga. Sperando che, alla fine, una soluzione venga trovata.

Francesco Cortonesi


Fotografia in apertura: Hvaldimir con due persone umane del progetto OneWhale. Fonte: pagina facebook di OneWhale

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