Il progetto di uno zoo a Torino è finalmente naufragato!


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Le belle notizie per la lotta liberazionista sono sempre preziose e importanti, questa lo è particolarmente: il progetto di bioparco avanzato da Zoom per il Parco Michelotti di Torino è stato ritirato. Zoom rinuncia ufficialmente al progetto perché “sono venuti meno i presupposti per questo percorso”.
Nessun Animale – come inizialmente era stato previsto – verrà quindi rinchiuso nel Parco Michelotti che invece – pare – tornerà nella disponibilità della cittadinanza umana.
Un grande risultato sicuramente imputabile al lavoro di protesta e controinformazione portato avanti caparbiamente e con coerenza da realtà locali come il gruppo MICHELOTTI LIBERO.  
La novità è stata per ora diramata dal giornale La Stampa di Torino, nei prossimi giorni dovrebbe essere pubblicato un comunicato di MICHELOTTI LIBERO a riguardo. Si spera che la notizia sia confermata e che non ci siano ripensamenti.

Si dedica questa bella conclusione della vicenda alla memoria del Leone Juboraj morto in questi giorni dopo una vita di umiliazioni, abbandono, incuria e stenti nello zoo di Comilla, in Bangladesh. Juboraj ha subito fino alla fine il suo martirio rimanendo esposto al pubblico, anche se ormai ridotto ad uno scheletro. La notizia di uno zoo in meno è un primo passo verso un futuro dove nessun Animale sarà più costretto a queste torture. Ciao Juboraj.

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/DUO0z

4 Commenti

  1. azza ha scritto:

    non ci speravo più! ormai riqualificazione fa sempre più rima con gentrificazione, esclusione e sfruttamento.

    20 Dicembre, 2017
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  2. Paola Re ha scritto:

    La notizia è buona ma teniamo sempre alta la guardia. Non mi fido di politici e imprenditori.

    29 Dicembre, 2017
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    • Cereal Killer Cereal Killer ha scritto:

      Purtroppo le decisioni in questi casi – come in molti altri – non sono mai definitive perché dettate esclusivamente da opportunità, pertanto è molto meglio non considerare chiusa la vicenda.

      29 Dicembre, 2017
      Rispondi

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