Tag: <span>trasporto animali</span>


Si legge in circa:
3 minuti

pollo-caduto-dal-camion

Non mangiare carne è un’etica assoluta: per chi sia cosciente di quel che significa allevare-macellare-trafficare carni,
e non è disposto ad approvare tutto, e tuttavia non si astenga, non ci sarà perdono.

Guido Ceronetti
La pazienza dell’arrostito

Questa storia è triste, non potrebbe essere altrimenti perché parla di un Animale sfruttato dagli Umani, ma è al contempo una storia che potrebbe avere una chiave di lettura anche positiva.
Questa è la storia di un pollo che la società umana specista definisce “da carne” caduto da un camion della morte, che lo stava conducendo insieme a centinaia di suoi simili al macello. Il camion entrando in una rotatoria si sbilancia verso l’esterno e una delle gabbie che detengono i condannati a morte si apre: Pollo (così lo chiamerò con ben poca fantasia) cade al suolo e rimane fermo, impietrito sul bordo della strada. Il camion si allontana e nessuno si cura di lui; è notte, perché i lager per Uccelli destinati al macello si svuotano solo di notte, in fretta e di nascosto, ammassando questi cuccioli di pochi mesi uno sull’altro in gabbie di plastica caricate, poi, su di un camion.

Animalismo Antispecismo Storie Veganismo


Si legge in circa:
2 minuti

capretto-macellato

Mi è capitato di rileggere l’articolo pubblicato da Veganzetta il 9 gennaio 2015 con testimonianze dei lavoratori nei macelli inglesi. Sono un medico veterinario, non ho lavorato in un macello, ma nel mio percorso di studi, ho dovuto frequentare questi luoghi e assistere alla macellazione bovina ed equina in Italia: in Piemonte per la precisione. Mi piacerebbe esprimere la mia opinione a proposito. Una sola premessa: gli operatori che ho potuto osservare con gli Animali vivi non hanno attuato comportamenti simili a quelli descritti nelle testimonianze, può darsi solo a causa della mia presenza.. Ciò che tengo a sottolineare con forza è che il macello rappresenta per l’Animale il termine di una sofferenza, ne rappresenta la fine, in un certo senso l’affrancamento. Finalmente non si dovranno più sopportare condizioni di vita ignobili, trattamenti medici invasivi e rudi, macchinosi e senza alcun tipo di rispetto.

Animalismo Lettere da chi legge Veganzetta


Si legge in circa:
< 1 minuto

JillPhipps

Jill Phipps
Attivista animalista inglese
15/01/1964 – 01/02/1995

Nell’inverno del 1994 cominciarono a partire dall’aereoporto di Coventry dei voli pieni di giovanissimi vitelli destinati alle gabbie degli allevamenti olandesi.
Jill Phipps sua madre Nancy e pochi altri, cominciarono un’estenuante protesta nei pressi dell’aeroporto. Cercavano di bloccare i camion o comunque di ritardare la loro partenza. Partivano anche otto aerei ogni giorno, carichi di vittime terrorizzate.
La polizia presente alle proteste era sempre poca e si limitava a tener lontani gli attivisti dai camion.
Il Primo febbraio 1995 come sempre, gli attivisti erano ai cancelli dell’aeroporto. Videro arrivare un camion, Jill e pochi altri riuscirono ad eludere la sorveglianza e gli corsero incontro. 

Animalismo Notizie dal mondo