Tag: <span>beluga</span>


Si legge in circa:
3 minuti

Hvaldimir in acqua

L’eccezionale storia di Hvaldimir è molto nota ai lettori di Veganzetta. Più volte vi abbiamo infatti aggiornato sulle sue condizioni di salute e soprattutto su come procede la sua vita, sospesa in una sorta di limbo tra la libertà assoluta e il contatto continuo con l’Umano. Hvaldimir infatti non sembra interessato ad allontanarsi troppo dalle zone antropizzate e continua a sostare nei pressi degli allevamenti di Salmoni. Di fatto sono ben tre anni (da quando cioè è stato liberato dall’imbragatura targata “Attrezzatura di San Pietroburgo”) che sosta lungo la costa norvegese e attualmente (dal gennaio 2022) si è stabilito nel tratto di mare di Flatanger nella contea di Trøndelag.

Animalismo Notizie dal mondo


Si legge in circa:
3 minuti

Delfini soldato usati dalla marina militare russa

Decima parte dell’articolo Anche gli Animali soffrono la guerra


Nei giorni scorsi la notizia che la Russia avrebbe schierato alcuni Delfini “spia” nella guerra contro l’Ucraina è stata confermata anche dalle immagini satellitari. Nel porto di Sebastopoli si notano chiaramente due recinti che, anche in altri Paesi come il Giappone, vengono utilizzati per detenere i Cetacei.

Animalismo Notizie dal mondo


Si legge in circa:
4 minuti

Non c’è la matematica certezza che sia lui, ma quasi. Molti esperti sono sicuri infatti che il Beluga, filmato nei giorni scorsi dalla squadra di rugby del Sudafrica in gita al Polo Nord, mentre insegue e riporta una palla ovale, non sia altro che Hvaldimir, lo stesso Beluga avvistato per la prima volta con l’imbracatura per fotocamera etichettata “Equipaggiamento di San Pietroburgo” (ne parlammo nell’articolo La storia del Beluga spia dei russi) e successivamente che riportava un cellulare caduto in acqua a una turista.

Animalismo Notizie dal mondo


Si legge in circa:
4 minuti

Sicuramente molti di voi riconosceranno questo fotogramma. È tratto dal video che nei giorni scorsi ha fatto il giro della Rete. Giovedì 26 aprile, nel mare tra le isole Rolvsøya e Ingøya nel nord della Norvegia, tre pescatori hanno individuato e filmato un giovane Beluga che indossava una strana imbracatura: dopo aver avvisato le autorità e aver ricevuto l’aiuto di un biologo marino, l’Animale è stato liberato e si è infine allontanato. L’operazione, al contrario di quanto alcuni giornali hanno lasciato intendere, semplificando, non è stata immediata. I pescatori infatti hanno prima inviato il i video del Beluga al biologo marino e docente dell’Università di Tromsø, Audun Rikardsen. A sua volta Rikardesn le ha dovute mandate al Fiskeridirektoratet, l’agenzia governativa norvegese che si occupa delle attività che riguardano la pesca e della liberazione dei Mammiferi marini che restano impigliati nelle reti: l’agenzia solo il giorno dopo è riuscita ha mandare il biologo Jørgen Wiig ad aiutare i pescatori. Nel frattempo il Beluga era rimasto ancora vicino al peschereccio.

Animalismo Notizie dal mondo