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illustrazione tratta dal libro "Happy Meat" di Roger Olmos
L’ultimo lavoro dello spagnolo Roger Olmos, Happy Meat, analizza la realtà della “carne felice”, quella che viene prodotta dalle fattorie che passano per luoghi dove gli Animali vivono liberi e, appunto, felici. Roger Olmos non ha certo bisogno di presentazioni e, in quanto all’ultimo libro in collaborazione con la Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia, non vogliamo anticiparvi nulla. Possiamo solo dirvi che è, a nostro modo di vedere, il più “visionario” di tutti quelli finora realizzati dal geniale illustratore spagnolo. Un pugno durissimo in faccia al lettore che non può che restare segnato dal colpo di scena finale. Abbiamo incontrato Olmos e gli abbiamo fatto un po’ di domande sulla letteratura di genere, quella che qui potremmo definire “animalista” e sui linguaggi specisti che ancora oggi si trovano persino sui libri per bambini.

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Pablo Picasso: Guernica. Particolare della testa di Cavallo
Gerardo Cioria, insegnante di educazione artistica della sezione carceraria del CPIA1-Torino, ha contribuito con quattro lezioni audio alla rubrica radiofonica “Libera frequenza”, andate in onda tra il 13 maggio e il 24 giugno 2020 su Radio Antenna1 (FM 104.7 / 104.6).

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Roger Olmos - Senzaparole

Intervista ed esposizione opere dell’artista vegan Roger Olmos, autore ed illustratore del libro “Senzaparole” edito da Logos in collaborazione con FAADA (faada.org).
Per informazioni e acquisti: www.libri.it/senzaparole


Cosa ti ha spinto a cambiare il tuo stile di vita e a diventare vegan?

Ho scelto di diventare vegan circa quattro o cinque anni fa. Prima mi cibavo di qualsiasi cosa, vestivo capi in pelle, mangiavo un’enorme quantità di yogurt e non mi preoccupavo per niente della sperimentazione animale, fondamentalmente perché tutte le informazioni che ho ora non erano ancora nella mia testa.
Nella mia famiglia la carne era la normalità, ogni giorno.
Mio nonno era un macellaio e il mio bisnonno lavorava in un mattatoio. A quei tempi il metodo di abbattimento degli Animali consisteva in una martellata in testa, mentre erano legati ad un grande anello sul pavimento, era un orribile modo di morire…

Il bisnonno di Roger Olmos in un mattatoio
Il bisnonno di Roger Olmos in un mattatoio

Noe, mia moglie, è stata vegetariana per vent’anni e come me da circa quattro/cinque anni è vegana, abbiamo preso insieme la decisione di smettere di consumare qualsiasi prodotto di origine animale. 

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