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Il Beluga Hvaldimir ancora ferito

Purtroppo Hvladimir, il Beluga “spia” dei russi di cui vi stiamo raccontando l’incredibile storia su Veganzetta, è stato ferito di nuovo.

Lo scrivono volontarie e volontari di OneWhale che lo stanno monitorando da quasi due anni, pubblicandone la foto. Questa volta si tratta di un trauma da corpo contundente. Uno dei consulenti veterinari di OneWhale ha confermato che probabilmente è stato causato da un intreccio di corde o dal contatto con un’imbarcazione.

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Il Tricheco Thor che dorme sulla banchina del porto

Ecco una bella storia per cominciare bene il nuovo anno.
A Scarborough, cittadina dello Yorkshire nel nord dell’Inghilterra che si affaccia sul Mare del Nord, un Tricheco già conosciuto con il nome Thor ha fermato, con la sua presenza, i fuochi d’artificio di fine anno, che si sarebbero dovuti tenere proprio nel porto. A chiedere all’Amministrazione di rispettare la sua presenza e non disturbarlo sono stati proprio le cittadine e i cittadini di Scarborough che hanno così rinunciato volentieri ai festeggiamenti per una buona causa.

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Sin dalla sua nascita Veganzetta, essendo liberazionista e non abolizionista, ha tenuto debitamente le distanze con tutto ciò che riguarda leggi, norme e regolamenti sul rapporto tra gli Umani e gli altri Animali. E’ anche vero però che per affrontare e risolvere un problema è necessario conoscerne ogni aspetto, dunque – purtroppo – anche quello legale. Per tale motivo si pubblica una lettera ricevuta da Piero Liberati, storico attivista anticaccia e fondatore di Vallevegan, nella quale si fa il punto sullo stato attuale della fauna selvatica in Italia e sulla giungla di leggi che la riguardano. Buona lettura.


L’altra notte ho incontrato di nuovo un lupo e non è stato come le tre volte precedenti.
L’altra notte era della settimana scorsa o forse di mesi fa oppure ancora prima, perché quando incontri un lupo non puoi ricordare tutto, devi ripassare i tempi ed i dettagli, come con una poesia. Non è stata come la prima volta, allora l’avevo scambiato per un cane che stava attaccando una capra: corsi, urlai e provai a tirare via questo strano cane grosso, scuro, agilissimo che, appena si accorse di me, fece un balzo sovruman… sovracanino, e mi fissò con stranissimi occhi gialli che riflettevano troppo la luce della mia torcia. Lui fuggì da una parte e io dall’altra; fu la prima volta in vita mia che bestemmiai contro qualcosa che non esiste.

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