La tranquilla estate di Hvaldimir


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Hvaldimir in acqua

L’eccezionale storia di Hvaldimir è molto nota ai lettori di Veganzetta. Più volte vi abbiamo infatti aggiornato sulle sue condizioni di salute e soprattutto su come procede la sua vita, sospesa in una sorta di limbo tra la libertà assoluta e il contatto continuo con l’Umano. Hvaldimir infatti non sembra interessato ad allontanarsi troppo dalle zone antropizzate e continua a sostare nei pressi degli allevamenti di Salmoni. Di fatto sono ben tre anni (da quando cioè è stato liberato dall’imbragatura targata “Attrezzatura di San Pietroburgo”) che sosta lungo la costa norvegese e attualmente (dal gennaio 2022) si è stabilito nel tratto di mare di Flatanger nella contea di Trøndelag.

Come sicuramente ricorderete, Hvaldimir in passato è rimasto più volte ferito, anche in modo piuttosto serio, sia dalle imbarcazioni che da ami da pesca ma per fortuna nell’ultimo anno non si è più verificato nessun incidente di rilievo.
Anche i recenti mesi estivi sono stati molto tranquilli per lui.

Gli Umani del posto sembrano aver accettato ormai la sua presenza e neppure gli allevatori di Salmoni, che in passato si erano dimostrati abbastanza ostili, sembrano più preoccuparsi della sua presenza. Hvaldimir che di tanto in tanto lascia la zona per inoltrarsi in mare aperto (tra luglio e agosto non si è visto per quasi tre settimane) dorme ancora regolarmente sotto un catamarano del luogo che sembra aver individuato come suo rifugio personale e che spesso segue fino all’allevamento di Salmoni più vicino. Questo gli ha procurato qualche lieve escoriazione probabilmente dovuta alle manovre del catamarano, ma nessuna di queste è stata ritenuta di un qualche gravità. A volte alcune persone umane in zona per turismo si avvicinano a lui per fotografarlo ma tutte sembrano essere molto educate e attente, quindi nel complesso Hvaldimir pare avere problemi da questi incontri.

In Norvegia però la diatriba tra One Wahle che vorrebbe portare Hvaldimir in un Santuario per Cetacei da creare appositamente in un fiordo norvegese (santuario che sta cercando di costruire) e invece chi vorrebbe che Hvaldimir vivesse totalmente libero come adesso, è molto sentita.
Oggettivamente in questi casi è sempre molto difficile stabilire quale scelta sia davvero giusta per il bene dell’Animale. Da una parte la totale libertà è ovviamente sempre la strada da perseguire, dall’altra però sappiamo bene che Hvaldimir corre molti rischi mantenendo il suo stretto rapporto con l’Umano. Rapporto che, non dimentichiamo, è anche lui a dimostrare di voler mantenere. Dopo tre anni si potrebbe dire che la situazione attuale sia l’ideale per questo Beluga ma purtroppo l’esperienza ci dice anche questo status è molto difficile da mantenere a lungo termine e altre esperienze del genere (vedi la storia dell’Orca Luna qui) si sono, alla fine, concluse in tragedia.

Recentemente il team di Orca Channel che conosce Hvaldimir fin dall’inizio (e che ha girato un interessantissimo documentario di cui vi abbiamo già parlato in passato e che a brevissimo sarà disponibile tradotto in italiano grazie all’impegno di Progetto Vivere Vegan) ha visitato Flatanger e incontrato Hvaldimir per diffondere un report e alcune fotografie che attestano le buone condizioni di salute del Beluga. Orca Channel ha ribadito inoltre la necessità di educare le persone umane al corretto rapporto con questo Cetaceo che sta dimostrando un comportamento così straordinario. Avvicinarsi a lui quando non lo richiede non è un buon modo per tenerlo al sicuro e questo è un dato di fatto. Non c’è dubbio però che nel frattempo Hvaldimir abbia comunque dimostrato una cosa estremamente importante e cioè che, nonostante il suo contatto ripetuto con l’Umano e il suo precedente allevamento in cattività (probabilmente era usato dall’esercito russo per attività di spionaggio), è in grado di cavarsela da solo. Questa è una lezione importante che dimostra come sia possibile rieducare a i Cetacei in cattività alla vita libera.

In ogni caso, continueremo a seguire e raccontarvi la storia di Hvaldimir.

Francesco Cortonesi


Fonte:

Pagina facebook di Orca Channel


Fotografia in apertura: primo piano di Hvaldimir. Fonte: Orca Channel

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