Hvaldimir sta bene e ha un team che si occupa di lui


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Hvaldimir sta bene

Torno dopo un po’ di tempo, ad aggiornarvi sulla storia di Hvaldimir.
Per chi non lo ricordasse o non avesse mai sentito parlato di questa vicenda, Hvaldimir è il Beluga che due anni fa, nell’aprile del 2019, fu trovato in un tratto di mare, tra le isole Rolvsøya e Ingøya nel nord della Norvegia, con indosso una strana imbragatura da “spia” (una bretella di cuoio con tanto di custodia per telecamera subacquea e una scritta che dichiarava “attrezzatura di San Pietroburgo”) che sembrava chiedere di essere liberato. Una volta tolta l’imbragatura, il Beluga, soprannominato appunto, Hvaldimir in virtù della sua presumibile “appartenenza” a una base militare russa, decise di rimanere nelle acque norvegesi, dove vive ancora oggi.

Da dove realmente venisse e quale fosse la sua “missione” ancora oggi resta un mistero.

Dal giugno del 2021 Hvaldimir ha un team di ricercatori e volontari, chiamato OneWhale, che cercano di garantire la sua incolumità e di proteggerlo dai tanti turisti umani che vogliono avvicinarlo. Il suo carattere estremamente socievole e giocoso, ne ha fatto infatti un vero e proprio “personaggio” del tratto di mare di fronte alla cittadina di Hammerfest. In questi due anni, purtroppo Hvaldimir è stato spesso ferito sia dalle imbarcazioni che dai pescatori, come è accaduto anche il 26 marzo scorso, quando un grosso amo giallo, rimasto agganciato alla pinna caudale è stato rimosso dal personale di OneWhale. Ora persone umane esperte stanno valutando una soluzione diversa dall’assoluta libertà per Hvaldimir. Purtroppo è necessaria per la sua sicurezza, visto che, tra l’altro, spesso si aggira presso gli allevamenti di Salmoni, veri campi di concentramnento per questi Pesci, numerosissimi in Norvegia, rischiando di essere travolto dalle imbarcazioni o ferito intenzionalmente dal personale degli allevamenti che lo vede come un “problema”.

Hvaldimir infatti, essendo stato addestrato al rapporto con gli Umani non comprende il pericolo che le imbarcazioni rappresentano e, anzi, non avendo altri Beluga con cui socializzare, si avvicina frequentemente ai turisti umani in cerca di amicizia. Gli Umani sembrano essere gli unici esseri viventi a interessarlo. Nel corso di questi due anni, l’unica eccezione si è infatti verificata nel gennaio scorso quando è stato visto per un po’ in compagnia di un Globicefalo. Il tutto però è durato solo pochi giorni, poi i due si sono separati.

Una riserva protetta consentirà a Hvaldimir di avere protezione e gli permetterà di vivere la sua vita nel modo più naturale possibile. Per questo è stato creato, in collaborazione con il NOAH (la più grande organizzazione norvegese che lotta contro lo sfruttamento degli Animali) un progetto chiamato “The Norwegian Whale Reserve” che vuole trasformare un fiordo in un parco marino naturale dove far vivere Hvaldimir in libertà e sicurezza oltre che, in un futuro, permettere di trovare “casa” ad altri Mammiferi marini sfortunati. In pratica sarebbe la nascita di un “Santuario per Cetacei” sul tipo di quello creato due anni fa in Islanda in cui sono stati portati i due Beluga Little White e Little Grey liberati nell’agosto del 2020 da un delfinario di Shanghai. Il team che si occupa di Hvaldimir (e che lo monitora costantemente in modo che non si avvicini troppo agli allevamenti di Salmoni) attualmente si sostiene esclusivamente tramite le donazioni, ed è alla continua ricerca di Umani volontari che abbiano competenze con i grandi Mammiferi marini e sappiano parlare norvegese. In attesa che il “The Norwegian Whale Reserve” divenga realtà, occorrerà fare di tutto perché Hvaldimir non venga importunato o addirittura ferito e ucciso.

Francesco Cortonesi

Fonte delle notizie e delle fotografie:

Sito ufficiale OneWhale: www.onewhale.org
Pagina ufficiale facebook: www.facebook.com/ProtectHvaldimir

Hvaldimir sta bene

3 Commenti
  1. Paola Re ha scritto:

    Una vita come una telenovela. Speriamo trovi la serenità che merita.

    30 Aprile, 2022
    Rispondi
    • Veganzetta ha scritto:

      Speriamo davvero, facciamo il tifo per lui!

      2 Maggio, 2022
      Rispondi
  2. Veganzetta ha scritto:

    Si propone la visione di un interessante documentario di Orca Channel sulla vita di Hvaldimir in Norvegia.
    Durata 1 ora e 45 minuti, lingua inglese.
    Data pubblicazione: 31 marzo 2022
    Buona visione.

    https://orcachannel.com/title/hvaldimir

    5 Maggio, 2022
    Rispondi

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