Categoria: <span>Lettere dai lettori</span>




Si legge in circa:
6 minuti

Azione in favore di Non una di meno a Treviso con copertura di una scritta contro lo sfruttamento animale

Si riceve e si pubblica volentieri questa lettera firmata, che evidenzia, tramite un episodio accaduto e documentato, come sia ancora lontano il riconoscimento della lotta di liberazione animale da parte dei movimenti per i diritti civili umani.

«Ci ribelliamo alla violenza di chi tratta i nostri corpi e quelli di tutte le specie viventi e della terra come terreno fertile di profitto e sfruttamento».

Questa frase pubblicata sul sito web del movimento Non una di meno ci introduce alla lotta contro lo sfruttamento dei corpi (nello specifico femminili) nella nostra società. In un sistema capitalistico neoliberista, ciò che può essere identificato con la struttura istituzionalizzata che usa i i corpi come terreno fertile per lo sfruttamento e il profitto può essere degnamente rappresentato dall’industria, e l’industria che per eccellenza basa la propria produzione su tale sfruttamento è ovviamente l’industria della carne.

Femminismo antispecista Lettere dai lettori




Si legge in circa:
5 minuti
insieme con cassette delle voci degli Animali sulle schiene.

Da un testo inviato da Giovanna Maroccolo a Veganzetta.

VOI SIETE QUI, Performance di Silvia Del Grosso

(Ovvero istruzioni gentili per una rivoluzione)

Il 20 Ottobre 2018 a Chiavenna ha avuto luogo la performance collettiva dell’artista Silvia Del Grosso dal titolo “Voi siete qui” che ha visto 9 performer italiani e internazionali unirsi in un solo movimento della durata di quattro ore e mezza. Una camminata per unire due punti geografici distinti, dalla campagna di Samolaco alla città di Chiavenna.

ArteVeganzetta Lettere dai lettori




Si legge in circa:
4 minuti

Si riceve e si pubblica.

Ho chiesto al mio caro amico Pierangelo di mettere per iscritto quella che a tutti gli effetti può essere definita “un’esperienza da incubo”. Naturalmente per una persona sensibile come lui, non certo per la corposa fauna umana protagonista che sembra uscire da un racconto del terrore. Quel che porta alla disperazione sono le modalità di trasmissione culturale tra generazioni che sembrano spingere ineluttabilmente a eterne rivisitazioni di un dolore ingiustificato. Lunga sarà la strada che il movimento antispecista dovrà percorrere…

Aldo Sottofattori

Lettere dai lettori