Categoria: <span>Lettere da chi legge Veganzetta</span>




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Sin dalla sua nascita Veganzetta, essendo liberazionista e non abolizionista, ha tenuto debitamente le distanze con tutto ciò che riguarda leggi, norme e regolamenti sul rapporto tra gli Umani e gli altri Animali. E’ anche vero però che per affrontare e risolvere un problema è necessario conoscerne ogni aspetto, dunque – purtroppo – anche quello legale. Per tale motivo si pubblica una lettera ricevuta da Piero Liberati, storico attivista anticaccia e fondatore di Vallevegan, nella quale si fa il punto sullo stato attuale della fauna selvatica in Italia e sulla giungla di leggi che la riguardano. Buona lettura.


L’altra notte ho incontrato di nuovo un lupo e non è stato come le tre volte precedenti.
L’altra notte era della settimana scorsa o forse di mesi fa oppure ancora prima, perché quando incontri un lupo non puoi ricordare tutto, devi ripassare i tempi ed i dettagli, come con una poesia. Non è stata come la prima volta, allora l’avevo scambiato per un cane che stava attaccando una capra: corsi, urlai e provai a tirare via questo strano cane grosso, scuro, agilissimo che, appena si accorse di me, fece un balzo sovruman… sovracanino, e mi fissò con stranissimi occhi gialli che riflettevano troppo la luce della mia torcia. Lui fuggì da una parte e io dall’altra; fu la prima volta in vita mia che bestemmiai contro qualcosa che non esiste.

Lettere da chi legge Veganzetta




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In relazione alla vicenda della scultura della porchetta esposta a Roma, si riceve e si pubblica il seguente testo.


Alla luce degli eventi che hanno seguito l’installazione della scultura Dal panino si va in piazza a Roma, siamo dell’idea che il dibattito sollevato palesi un’inconsapevolezza generale delle tematiche sull’Animale e sull’ambiente. Il nostro intento è stato quello di mettere in luce quanto queste due realtà siano complementari.

Ha suscitato scalpore l’installazione del giovane studente romano Amedeo Longo, Dal panino si va in piazza, sotto l’iniziativa del progetto Piazze romane supportato dal Municipio Roma I Centro e la Rome University of Fine Arts (RUFA). L’intento non è qui quello di soffermarsi sulla validità artistica dell’installazione – a eventuali critici l’arduo compito – quanto richiamare l’attenzione sulle critiche che hanno seguito quel che è stato definito “atto vandalico” dalle istituzioni promotrici dell’opera e dai suoi autori.

Lettere da chi legge Veganzetta




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Azione in favore di Non una di meno a Treviso con copertura di una scritta contro lo sfruttamento animale

Si riceve e si pubblica volentieri questa lettera firmata, che evidenzia, tramite un episodio accaduto e documentato, come sia ancora lontano il riconoscimento della lotta di liberazione animale da parte dei movimenti per i diritti civili umani.


«Ci ribelliamo alla violenza di chi tratta i nostri corpi e quelli di tutte le specie viventi e della terra come terreno fertile di profitto e sfruttamento».

Questa frase pubblicata sul sito web del movimento Non una di meno ci introduce alla lotta contro lo sfruttamento dei corpi (nello specifico femminili) nella nostra società. In un sistema capitalistico neoliberista, ciò che può essere identificato con la struttura istituzionalizzata che usa i i corpi come terreno fertile per lo sfruttamento e il profitto può essere degnamente rappresentato dall’industria, e l’industria che per eccellenza basa la propria produzione su tale sfruttamento è ovviamente l’industria della carne.

Femminismo antispecista Lettere da chi legge Veganzetta




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insieme con cassette delle voci degli Animali sulle schiene.

Da un testo inviato da Giovanna Maroccolo a Veganzetta.


VOI SIETE QUI, Performance di Silvia Del Grosso

(Ovvero istruzioni gentili per una rivoluzione)

Il 20 Ottobre 2018 a Chiavenna ha avuto luogo la performance collettiva dell’artista Silvia Del Grosso dal titolo “Voi siete qui” che ha visto 9 performer italiani e internazionali unirsi in un solo movimento della durata di quattro ore e mezza. Una camminata per unire due punti geografici distinti, dalla campagna di Samolaco alla città di Chiavenna.

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