Alla radio: Arte e animali non umani


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2 minuti

Pablo Picasso: Guernica. Particolare della testa di Cavallo
Gerardo Cioria, insegnante di educazione artistica della sezione carceraria del CPIA1-Torino, ha contribuito con quattro lezioni audio alla rubrica radiofonica “Libera frequenza”, andate in onda tra il 13 maggio e il 24 giugno 2020 su Radio Antenna1 (FM 104.7 / 104.6).
La rubrica ha proposto una serie di contenuti educativi destinati agli studenti ristretti della Casa Circondariale di Torino, durante la sospensione dell’attività didattica ordinaria per l’emergenza sanitaria Covid-19. Tra i vari argomenti trattati, Gerardo ha proposto quello del rapporto tra l’arte e gli animali non umani.

Di seguito si propongono i podcast delle quattro puntate di “Arte e animali nonumani” registrate da Veganzetta durante la messa in onda.

“Libera frequenza”: a cura di CPIA1-Torino, Istituto Plana, Primo Liceo Artistico, Istituto Giulio.

Grazie a Gerardo Cioria per la bella iniziativa e per aver citato Veganzetta nella 4a puntata dedicata a Roger Olmos.

Arte e animali nonumani

TITOLO | DATA MESSA IN ONDA | BRANI MUSICALI IMPIEGATI NELL’AUDIO.

1a puntata) Jo-Anne McArthur | 13 maggio 2020 | “Mad world”, G.Jules; “La giraffa di Imola”, V. Capossela
2a puntata) Banksy | 1 giugno 2020 | “The last of Mohicans”, Oud cover; “A simple love”, Moby
3a puntata) Guernica | 10 giugno 2020 | “Ay Carmela”, cello Manu Fusta
4a puntata) Roger Olmos | 24 giugno 2020 | “Memory Gospel” (Earthlings OST), Moby; “Un capretto”, Secunda-Zeitlin-Pagani / Voce intervistatrice cortesemente prestata dall’insegnante di lettere Vanna Tessore


Nella foto: particolare dell’opera Guernica di Pablo Picasso.

Un commento

  1. Avatar Paola Re ha scritto:

    Grazie per queste perle. Ho ascoltato tutto con interesse, canzoni comprese. L’intervista di Olmos, che già conoscevo, è molto significativa e altamente didattica; il suo libro dovrebbe essere adottato come libro di testo nella scuola primaria. Ci sono libri con racconti e immagini devianti e ingannevoli sia dal punto di vista etico che salutistico: un disastro pedagogico! Eppure le case editrici producono e vendono indisturbate.

    15 Agosto, 2020
    Rispondi

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