Veganch’io 2007: “La novità  editoriale di quest’anno è la VEGANZETTA”


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12 giugno 2007 – Paolo XL
Fonte: collettivoanimalista.org – www.vegetariani.it

La seconda edizione dal VEGANch’io 2007 di Brugherio (MI), organizzata da Oltre la Specie, è stato un successo. Un successo, non solo per il numero di partecipanti e di coperti al ristorante, che di certo ha superato le aspettative e che vede ancora una volta protagonisti i ragazzi romagnoli di Food Not Bombs con la loro cucina eccellente e la loro simpatia e buon umore, ma anche per l’approccio culturale, pretenzioso, ma che ha fatto centro e che fa del VEGANch’io un importante momento di incontro, confronto, scambio di opinioni, oltre che momento di divulgazione delle tematiche antispeciste; un raro e prezioso momento di avvicinamento del mondo animalista, più o meno radicale, spesso litigioso e frammentato, che pur mantenendo le naturali differenze che contraddistinguono i vari gruppi ed i singoli attivisti, non deve mai smettere di dialogare per poter crescere e trovare punti d’incontro largamente condivisi. A tal proposito si deve riconoscere il coraggio che contraddistingue sempre Oltre la Specie nel non sottrarsi mai al dialogo costruttivo.

Questi 3 giorni passati insieme, ci hanno donato momenti emozionanti, come le letture antispeciste di Giovanna e Davide, vissute con particolare pathos dai due lettori. Ma anche momenti di allegria e divertimento come i balli di gruppo di sabato sera. La presentazione della rivista “La Nemesi” del Laboratorio antispecista, a cura di Claudio e Francesca, che hanno sottolineato come questa rivista è un importante mezzo di approfondimento di tematiche riguardanti il movimento radicale di liberazione animale.

La novità  editoriale di quest’anno invece è la VEGANZETTA (http://www.veganzetta.org/), Presentata da Adriano di Oltre la Specie. Questa rivista cartacea è un mezzo importante di divulgazione vegan/antispecista, formata da un solo foglio stampato, ma proprio per questo di facile distribuzione e geniale nella sua semplicità .

Ma il punto centrale sono stati i dibattiti ispirati dalla novità  editoriale “Un mondo sbagliato” di Jim Mason – edizioni Sonda 2007, curato, tradotto e magistralmente presentato da Massimo Filippi di Oltre la Specie. Nel dibattito sul mondo sbagliato di sabato, si è cercato di trovare le cause dei mali che affliggono il nostro mondo specista e antropocentrico, per poi cercare di trovare le possibili soluzioni e speranze nel dibattito sul “mondo come dovrebbe essere”. E dopo tanta ed importante teoria, Sara D’Angelo presidente di Vitadacani, ha esposto la pratica antispecista/vegan, che prende forma e senso nel progetto “Porcicomodi”, che recentemente ha visto nascere tre ricoveri per “animali da carne”, dove gli ultimi degli ultimi, i senza nome, quelli che nascono al solo scopo di diventare cibo, una volta liberati, verranno accolti qualunque sia la loro provenienza e lì potranno vivere fino alla loro morte naturale. “Chi salva una vita salva il mondo intero”, in pochi salvarono centinaia di ebrei dai campi di sterminio, come pochi oggi salvano qualche animale dai macelli, per questo a mio parere “Porcicomodi” si colloca all’apice del veganismo/antispecismo, qui in poche centinaia di metri quadri un mondo nuovo è già  nato, un esempio di un “mondo come dovrebbe essere”, ci vogliono solo gli occhi del cuore per vederlo ed una mente aperta per decidere di farne parte

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/yqzq8

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