The Art of Compassion Project


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The Art of Compassion Project è un progetto internazionale d’arte che si prefigge di creare consapevolezza e compassione nei confronti degli Animali attraverso l’arte e al quale ho il piacere di partecipare con alcune mie illustrazioni, insieme ad altri artisti vegani e in minima parte vegetariani.
Tutto nasce da un’idea di Leigh Sanders, vegana ed attivista di origini sudafricane, che oggi vive nella Costa Brava, in Catalogna, dove si è stabilita nel 2001 con il marito.
Ha insegnato inglese per quasi 14 anni, esperienza che ha trovato estremamente gratificante, ama insegnare e poter incoraggiare gli altri nell’apprendimento; altra sua grande passione è l’arte, in cui si diletta prediligendo opere astratte.

Nel 2013 diventa vegetariana dopo aver combattuto con la propria coscienza per troppo tempo – come lei stessa afferma – nel gennaio 2014 decide di fare il passo successivo e di accettare la “sfida” di Veganuary – consiste nel provare la dieta vegana per tutto il primo mese dell’anno – e non torna più indietro. Ora è passata ad una dieta crudista, ma afferma che, anche se quest’ultima scelta è dettata soprattutto da una motivi salutisti, quella vegan è per lei sopra ogni cosa una pratica etica in favore degli Animali. Il suo coinvolgimento dei confronti dei diritti degli Animali è profondo, e si impegna attivamente affinché le cose per loro un giorno possano cambiare. Essendo affetta da una disabilità fisica, non le è purtroppo possibile prendere parte ad azioni dirette di protesta, per questo ha scelto di trovare altri modi per diffondere il messaggio animalista e raggiungere più persone possibile, grazie anche alle nuove tecnologie.
Per questo è nato il progetto The Art Of Compassion, il modo migliore per fare la differenza unendo l’amore per l’arte alla volontà di aiutare gli Animali non umani e gli Umani stessi.
L’idea iniziale era quella di raccogliere fondi per sostenere Veganuary attraverso la pubblicazione di un libro d’arte dedicata agli Animali.
Dopo alcune ricerche e varie email Leigh è venuta in contatto con moltissimi artisti di tutto il mondo: Africa, Europa, Australia, Nuova Zelanda, Nord e Sud America e Asia. Hanno aderito in 100 e tutti si sono rivelati così entusiasti dell’idea da spingerla a pensare di ampliare il progetto. 
Grazie a The Art Of Compassion ogni anno verranno sostenute una o più associazioni senza scopo di lucro, che operano per la corretta informazione sul veganismo etico, santuari per Animali salvati, gruppi di attivismo animalista.
Quest’anno la raccolta fondi sarà totalmente devoluta a Veganuary: il concetto di base da cui parte la campagna promossa dall’associazione Veganuary è che il veganismo oggi sia il più grande movimento sociale per la giustizia nel mondo. Con l’obiettivo di ridurre la sofferenza degli Animali, Veganuary cerca di aiutare le persone umane a vivere vegan per un mese, quello di gennaio, da cui appunto il nome del progetto. Una partenza senza crudeltà per un nuovo anno che magari riuscirà a trasformare radicalmente il pensiero di chi si cimenterà nella sfida, per essere parte di qualcosa che attraversa i confini e unisce i cuori.

Il progetto The Art Of Compassion  si svilupperà in diverse fasi:

Una campagna di raccolta fondi, che è attualmente in esecuzione fino alla 31 agosto.
Sessantotto artisti provenienti da tutto il mondo hanno contribuito con la loro arte dando il consenso alla produzione di cartoline e stampe raffiguranti le loro opere. Sono disponibili 150 cartoline d’arte e 125 stampe d’arte tra cui scegliere per sostenere la campagna.

Un’asta d’arte online dal 20 al 31 agosto 2015.

Un Calendario Vegan Art 2016 che sarà in vendita online nel mese di novembre 2015.

Un libro The Art of Compassion che dovrebbe essere pubblicato entro la fine di novembre 2015.
Nel libro sarà possibile ammirare splendide opere di 80 degli artisti coinvolti.

Leigh è alla costante ricerca di talenti, pertanto se siete arrtisti e vegan, mettetevi in contatto!

artofcompassionproject.wordpress.com

Jade Monica Bello

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/yiG9u

Un commento

  1. wilma ha scritto:

    E’ una bellissima idea, anch’io penso che l’arte possa fare molto per la nostra causa.
    Ognuno di noi nel proprio ambiente/città può organizzare esposizioni di artisti
    vegan, magari anche con raccolta fondi da devolvere ad iniziative antispeciste.
    Sarebbe fantastico e davvero utile.
    E’ interessante questa rubrica d’arte di Veganzetta perchè ci fa conoscere tra di noi, in modo da poter eventualmente collaborare a progetti di questo genere.

    18 agosto, 2015
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