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stage le bambine - Stage: una settimana dalle bambine

L’associazione Vitadacani Onlus presenta:

UNA SETTIMANA DALLE BAMBINE
stage di formazione pratico teorica sulla gestione di rifugi e centri di recupero
In collaborazione con il CRAS Parco Faunistico di Piano dell’Abatino Poggio San Lorenzo (RIETI)

Edizione 2017
al 28 agosto al 3 settembre 2017

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hebeas corpus - Liberazione è liberazione totale

Hercules e Leo sono due Scimpanzè che la Stony Brook University di Lond Island (New York) usa per la sperimentazione animale. Per la prima volta negli Usa, un giudice ha equiparato la condizione dei due primati a quella dei detenuti Umani. Questo è quello che scrive Corriere.it in un articolo del 15 aprile 2015, di seguito si pubblica un articolo di Vitadacani dal titolo Liberazione è liberazione totale, articolo utile a chiarire numerosi punti sul tema del riconoscimenti di diritti fondamentali agli Animali.

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tofu sara - Occorre cambiare
Fonte: www.vitadacani.org/porcikomodi

Occorre cambiare.
Affrancarsi dalle logiche di gabbie e catene che, nostro malgrado, un po’ tutti ci portiamo dentro e che ci fanno pensare che tutto ciò sia normale.
Per quanto triste.
Inesorabile.
Immodificabile.

Animalismo




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cane1 770x512 - Processo contro Green Hill: comunicato Coordinamento Fermare Green Hill / Vitadacani

Si riceve e si pubblica il comunicato del Coordinamento Fermare Green Hill.
Una breve considerazione sulla questione del processo.
Sicuramente il Coordinamento Fermare Green Hill e Vitadacani hanno svolto nel tempo un lavoro encomiabile, e sono tra i maggiori protagonisti del successo ottenuto: il merito di quanto accaduto va loro riconosciuto. E’ legittimo che ci siano associazioni che si costituiscano parte civile al processo, nel tentativo di ottenere un risarcimento economico che danneggi ulteriormente gli aguzzini di Green Hill. Allo stesso modo è legittimo che chi ha lottato per la liberazione dei Cani imprigionati, segua lo processo in questione e vigili sul suo andamento. Il problema di fondo rimane però sempre lo stesso: il fatto che ci si affidi a un processo celebrato da istituzioni speciste, secondo leggi speciste (quindi legittimandole, e legittimando l’idea che sottendono), che normano e permettono lo sfruttamento degli Animali, e che puniscono comportamenti errati o colpevoli nelle modalità di sfruttamento di esseri senzienti che in ogni caso sarebbero finiti sotto i ferri dei vivisettori. Il processo contro Green Hill è  indubbiamente importante, ma è e rimane un processo contro specifici maltrattamenti, e non certo contro la vivisezione in quanto tale. Per abbattere e sconfiggere definitivamente la tortura sugli Animali non servono processi, ma capovolgimenti culturali e consapevolezze individuali e collettive. La vera giustizia per le vittime non umane della vivisezione non è da ricercarsi nei tribunali.

-@-

Lo scorso lunedì 23 giugno si è tenuta la prima udienza del processo contro Green Hill srl.

Sono imputati Bernard Gotti, consulente della Marshall Bioresources e responsabile delle procedure interne dell’allevamento di Montichiari, Ghislane Rondot, che gestiva di fatto Green Hill insieme a Gotti, Roberto Bravi, direttore dell’allevamento, e Renzo Graziosi, il veterinario.  

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