Tag: treblinka




Tempo di lettura stimato:
3 minuti
 silvia-zanchetto
Silvia Zanchetto

Nata nel 1987 a Jesolo, in provincia di Venezia.
Si orienta verso studi artistici frequentando la sezione Arti della stampa all’Istituto Statale d’Arte di Venezia. Dopo il diploma si iscrive alla facoltà di Design e Arti allo IUAV di Venezia dove consegue la laurea in Design della moda. Decide di presentare una tesi di laurea in cui viene messo in evidenza lo sfruttamento di alcune specie di Animali da parte dell’industria della moda e l’insensibilità di un mondo che, se non con rare eccezioni, si preoccupa solo di far fruttare i propri interessi economici senza pensare alle conseguenze che questo ciclo produce sull’intero ecosistema globale.

0

ArteVeganzetta




Tempo di lettura stimato:
11 minuti

1024px-Britches_(monkey)_3 (1)

Fonte: http://annamariamanzoni.blogspot.it/2013/06/contro-la-vivisezione.html

“La barbarie più inumana”, “La più grave questione dell’umanità”: così definisce la vivisezione, nella seconda metà del 1800, Richard  Wagner nella sua “Lettera aperta al signor Ernst von Weber”. Oltre un secolo e mezzo più tardi le stesse definizioni conservano tutto il loro senso e la loro pregnanza; da allora le cose sono cambiate solo dal punto di vista formale, in sintonia con lo spirito della civiltà occidentale che, in merito ai delitti contro gli animali, e non solo, ha messo in atto una enorme azione di occultamento e di allontanamento dalla vista e dalle coscienze, rimuovendo tutto quanto può turbare la sensibilità umana, metro e misura del lecito e dell’illecito.  Lontani sono infatti i tempi in cui la vivisezione veniva addirittura praticata alla luce del sole: si  era nella Londra della seconda metà dl 1600 e la Royal Society poteva agire, forte degli enunciati di Cartesio  che,  identificando l’essenza degli  animali nel loro essere macchine e automi,  avevano  dato licenza di infliggere loro i peggiori tormenti.

0

Animalismo




Tempo di lettura stimato:
6 minuti

Mideast Iran Space Monkey

Un articolo di alcuni anni fa che forse può tornare ancora utile.

Torture animali
di Adriano Fragano

Si sono convinti che l’uomo, il peggior trasgressore di tutte le specie, sia il vertice della creazione: tutti gli altri esseri viventi sono stati creati unicamente per procurargli cibo e pellame, per essere torturati e sterminati. Nei loro confronti tutti sono nazisti; per gli animali Treblinka dura in eterno
Isaac Bashevis Singer. Premio Nobel per la Letteratura

Per Isaac Bashevis Singer Treblinka diviene eterna a causa di quanto facciamo quotidianamente agli Animali: le torture, le vessazioni, i maltrattamenti, le violenze, le uccisioni che la nostra specie compie ogni giorno nei confronti delle altre specie animali costituiscono uno ciclopico ed eterno campo di sterminio, una Treblinka senza confini e senza tempo che ha avuto un principio con gli albori della specie umana, ma non ha una fine. Singer è riuscito nell’opera che ciascuno di noi dovrebbe fare: immedesimarsi negli altri, com-patire ed empatizzare con chi non ha diritti, non ha voce, non ha forza e possibilità di scampo.
Nelle sue parole non c’è traccia alcuna di pietà: un sentimento tipico del più forte, del dominatore e del vincitore nei confronti di chi ha perso, ma c’è compassione. Un sentimento molto più alto e soprattutto egualitario, che pone sullo stesso piano esseri senzienti apparentemente lontani ed alieni; la compassione diviene quindi strumento necessario per la rielaborazione critica del ruolo della specie umana sulla Terra. 

0

Animalismo Antispecismo