Tag: TAV




Tempo di lettura stimato:
1 minuto

porchetta notav 4 - La porchetta NO TAV

In risposta ad alcune recenti polemiche scaturite dalla lettera di Paola Re a Veganzetta “Sono NO TAV ma non parteciperò alla vostra cena” in data 4 marzo 2014, si pubblicano di seguito alcune fotografie relative a una delle numerose iniziative enogastronomiche NO TAV a base di Animali morti che divengono cibo – e non solo a giudicare dalle foto – per raccolte di fondi.

Animalismo Antispecismo Notizie Notizie sull'attivismo




Tempo di lettura stimato:
5 minuti

no tav - Sono NO TAV ma non parteciperò alla vostra cena

Sono NO TAV ma non parteciperò alla vostra cena

Care amiche e cari amici NO TAV,

ho ricevuto l’invito a partecipare alla vostra cena.

Sono NO TAV: partecipo a manifestazioni, assemblee, presìdi, banchetti, volantinaggi, finanzio i comitati locali comprando libri, indumenti, ogni sorta di gadget ma non parteciperò alla vostra cena per ragioni etiche che vanno aldilà della solidarietà per la causa e per i compagni arrestati. Sebbene lo scopo della cena sia apprezzabile, se non addirittura doveroso, quando mi arrivano inviti enogastronomici, li declino se presentano cibi animali. Non partecipo ad alcun banchetto in cui sono mangiati animali, tantomeno lo finanzio.

Lettere dai lettori




Tempo di lettura stimato:
1 minuto

1176168 393201250815913 509877870 n - Dei delitti e delle peneDei delitti e delle pene” di Cesare Beccaria pubblicato nel 1763 è un testo famoso e spesso citato. Molti passaggi del libro sono ancora oggi di aiuto ed attuali. Un amico di Walter Giordano (collaboratore di Veganzetta) commenta la seguente frase estrapolata dal secondo capitolo del libro per avviare una considerazione di carattere generale sulla questione NO TAV:

“Ogni pena che non derivi dall’assoluta necessità, dice il grande Montesquieu, è tirannica; proposizione che si può rendere più generale così: ogni atto di autorità di uomo a uomo che non derivi dall’assoluta necessità è tirannico.”

Antispecismo




Tempo di lettura stimato:
3 minuti

Da Veganzetta n° 5 / 2012

dentice - La coerenza vien mangiando
illustrazione di Emy Guerra

 
La domanda è scomoda: ma quanta rivoluzione sei disposto a fare? Scendi in piazza per liberare te stesso dall’oppressione o sei per togliere catena e giogo a tutti, anche ai meno di niente?

E qui arriva dovrebbe, il condizionale onnipresente. Non uccidere, innanzitutto gli innocenti, dovrebbe essere sinonimo del rispetto globale rivendicato nelle piazze. Dovrebbe essere la linea di partenza naturale di ogni rivoluzione, sennò, alla fine della corsa, per gli Animali, gli ultimi degli ultimi, son dolori esattamente come prima.

Per chi alza la testa e non la gira dall’altra parte, per chi agita il pugno invece di lavarsene le mani, per chi trascorre i fine settimana in Val Clarea anziché all’outlet, vivere senza ammazzare dovrebbe essere scontato, coerentemente ovvio. Dovrebbe, e invece no. 

Animalismo Antispecismo