Tag: Schopenhauer




Tempo di lettura stimato:
4 minuti

antispecismo filosofia - Antispecismo e filosofia

In occasione della presentazione di “Proposte per un Manifesto antispecista” tenutasi presso la libreria LOVAT di Treviso in data 24 ottobre 2015, l’amico Mario Cenedese (presidente dell’Associazione Eco-filosofica e collaboratore di Veganzetta) si incaricò, unitamente a Paolo Scroccaro, dell’introduzione e del dibattito successivo alla presentazione. Di seguito il testo dell’introduzione, riguardante i rapporti tra antispecismo e pensiero filosofico moderno e contemporaneo, pubblicato sul Quaderno n° 33 (gennaio-febbraio 2016) dell’Associazione Eco-filosofica.

Breve relazione introduttiva

Se l’antispecismo, come osserva l’autore del libro che stiamo presentando, Adriano Fragano, rappresenta una critica radicale dello specismo, ovvero di quell’atteggiamento sprezzante e supponente, appartenente al mondo civilizzato, ordinato secondo standard gerarchici, di dominio di una specie – quella degli umani, su tutte le altre – quelle dei non-umani, principalmente animali, cercheremo ora, sommariamente e senza alcuna pretesa di esaustività, quali possano essere le implicazioni filosofiche alla base di questo punto di vista antispecista.

Antispecismo




Tempo di lettura stimato:
6 minuti

anima animali - Dissertazione sopra l'anima delle bestie e altri scritti selvaggi

Il testo che segue costituisce una delle relazioni esposte durante la presentazione del libro di Giacomo Leopardi “Dissertazione sopra l’anima delle bestie e altri scritti selvaggi” a cura di Gino Ditadi avvenuta il 31 maggio 2014, presso la libreria Lovat di Villorba (TV).

All’interno del pensiero e delle pratiche culturali occidentali possiamo individuare almeno due paradigmi: uno ecocentrico-cosmocentrico e un altro antropocentrico. Il primo pone in primo piano l’universo vivente, l’Anima Mundi, secondo la visione neoplatonica, il secondo, invece, considera l’universo al servizio dell’Umano, privo di anima, sprovvisto di soffio vitale (pneuma), un paesaggio senza vita, quindi, e del tutto desacralizzato. 

Animalismo Notizie




Tempo di lettura stimato:
2 minuti

Arthur Schopenhauer 1 - Schopenhauer e la vivisezione

Quando studiavo a Göttingen il professor Blumenbach ci parlò molto seriamente, nel corso di fisiologia, degli orrori delle vivisezioni e ci fece notare come esse fossero una cosa crudele e orribile.

Invece oggi ogni medicastro si crede autorizzato a effettuare nella sua stanza delle torture gli atti più crudeli nei confronti delle bestie, al fine di decidere problemi la cui soluzione si può trovare già da molto tempo nei libri, nei quali però è troppo pigro e troppo ignorante per ficcare il naso.
I biologi francesi sembrano aver dato per primi l’esempio in questo campo e i biologi tedeschi fanno a gara con loro a infliggere le torture più crudeli ad animali innocenti, spesso in numero enorme, per risolvere problemi puramente teorici e non di rado assai futili. Voglio ora documentare quanto dico con un paio di esempi che mi hanno particolarmente indignato, sebbene non siano affatto isolati: se ne potrebbero citare cento altri simili. 

Animalismo