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2 im freien web - Intervista a Hartmut Kiewert

Intervista all’artista tedesco Hartmut Kiewert

 Quando hai cambiato il tuo punto di vista sugli Animali?
Hai avuto un’esperienza particolare che ti ha spinto a cambiare?

Il mio è stato un processo lungo. Quando avevo circa sette o otto anni, avevo una Cavia e mi chiedevo come mai gli Umani facessero così tanta differenza nel modo di trattare gli Animali “d’affezione” e quelli chiamati “d’allevamento” come Maiali e Mucche.

Mi piacevano tutti gli Animali e non volevo che alcuni di loro dovessero morire per diventare il mio cibo. I miei genitori però mi dissero che è naturale mangiare gli Animali e che mi sarei ammalato gravemente se non l’avessi fatto. Così continuai a mangiarli, ma ero triste nonostante sembrasse così necessario.

Molto più tardi, attorno al 2000, quando avevo circa vent’anni, mi trasferii nel mio primo appartamento e feci il servizio civile presso un ospedale, notai che il menù vegetariano della mensa era molto più gustoso rispetto al “normale” menù che prevedeva la carne. Ricominciai a riflettere sul mangiare gli Animali e diventai vegetariano. A qual tempo era esploso lo scandalo per il “morbo della Mucca pazza” che aveva portato alla ribalta il consumo di carne anche nel dibattito pubblico.

Ci vollero ancora alcuni anni e diversi contatti con persone vegan, prima che lo diventassi anche io. 

ArteVeganzetta