Tag: pubblicità antispeciste



Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Di seguito il comunicato stampa dell’associazione Progetto Vivere Vegan Onlus sull’iniziativa COMUNICHIAMOLO che ha portato in questi giorni all’affissione di megacartelloni di 6 metri per 3 con la pubblicità antispecista di Campagne per gli animali40.000 al secondo” nelle città di Firenze, Scandicci, Prato e Torino. L’iniziativa continua e prevede l’affissione in altre città italiane. Chi intende partecipare o dare un proprio contributo può farlo seguendo le indicazioni riportate alla pagina: www.viverevegan.org/ecco-i-primi-manifesti-vegan

COMUNICATO STAMPA

Manifesti vegan 6×3 sulle strade italiane

Associazione Vivere Vegan: un Umano e una Gallina per il progetto “Comunichiamolo”.

Manifesti di 6 x 3 metri sulle strade cittadine più trafficate per la nuova campagna “Comunichiamolo” della associazione onlus Progetto Vivere Vegan in collaborazione con Campagne per gli animali. In primo piano i corpi di un Umano e di una Gallina e un dato numerico e temporale: 40.000 al secondo. Il calcolo approssimativo per difetto degli Animali uccisi a scopo alimentare ogni giorno nel mondo.

0

Antispecismo Comunicati Media Notizie sull'attivismo Veganismo



Tempo di lettura stimato: 8 minuti

progetto-x

Con l’amico e attivista antispecista Alfredo Meschi abbiamo parlato molto a proposito di un suo particolare progetto che ora verrà proposto al pubblico: un lavoro sicuramente complesso e di ampio respiro che prende il nome di “X” e che viene definito, dal suo stesso ideatore, come una serie di “laboratori ed esperienze sulle strade della Liberazione“.
Una delle caratteristiche peculiari di “X” è l’aspetto temporaneo, errante – nomade se vogliamo – dei contenuti proposti: la creazione di una sorta di zona temporaneamente liberata per divulgare – per brevi periodi e in realtà territoriali, sociali e culturali diverse – un messaggio antispecista veicolato attraverso linguaggi e strumenti tra loro diversi ma sempre creativi, frutto della storia personale e professionale dei protagonisti del progetto stesso che – oltre ad Alfredo – sono la sua compagna Ilaria Farulli, il loro figlio Elia e l’inseparabile cagnolina Trudy.
Insomma una vera e propria famiglia antispecista in movimento (grazie ad un furgone appositamente attrezzato) per proporre a chi lo desidera una serie di suggestioni, d’idee, di esperienze e di messaggi in favore della lotta antispecista: “perché l’antispecismo possa diffondersi a macchia d’olio…“.

0

Antispecismo ArteVeganzetta Media Notizie sull'attivismo



Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Da Campagne per gli animali:

Mauro Petracchi ci ha fatto una gran bella sorpresa: ha scritto un libro intitolato “Animale a chi?” (194 pagine, Ferdeghini Tipografia Edizioni) in cui parla di storie di Animali, esseri senzienti che hanno condiviso con lui brevi o lunghi periodi di vita, e che hanno lasciato in lui un ricordo indelebile.
Mauro ha pensato di inserire nella parte centrale del suo libro e a tutta pagina le pubblicità antispeciste di campagne per gli animali.

Il risultato in bianco e nero è davvero ottimo.
La pubblicazione è densa di citazioni famose, di considerazioni sulle numerose pratiche di sfruttamento animale e di informazioni.

La sezione del libro dedicata alle pubblicità è introdotta dal seguente testo:

Adatto ai minori

Dopo aver sfogliato le pagine di questo capitolo, si potrebbe pensare al titolo come una forma di provocazione.

E invece è proprio tutto il contrario.

0

Animalismo Notizie



Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Comunicato Stampa: “Chi mangi oggi?” e il comune senso del disgusto

28 febbraio 2013

In relazione al commento da parte della Confederazione Italiana Agricoltori di Cuneo pubblicato sul quotidiano online “Targatocn.it” (www.targatocn.it/2013/02/23/leggi-notizia/argomenti/attualita/articolo/chi-mangi-oggi-una-fettina-di-manzi-o-un-bambino-campagna-del-vegani.html#.US9oIldXqf0) sull’affissione di mega-cartelloni della pubblicità “Chi mangi oggi?” a Torino, rispondiamo pubblicamente.

I mega-cartelloni affissi per le vie di Pordenone, di Torino e da oggi anche di Grosseto, hanno sortito l’effetto desiderato, ossia far riflettere e discutere le persone.

Il nostro intento come ideatori della pubblicità “Chi mangi oggi?” era esattamente questo. Riteniamo interessante dal punto di vista antropologico evidenziare che la fotografia di un bambolotto rappresentante le fattezze di un bambino umano smembrato e impacchettato, suscita generalmente indignazione e disgusto, mentre le continue e quotidiane pubblicità raffiguranti i corpi degli animali non umani smembrati e impacchettati in varie modalità non provocano lo stesso disgusto, anzi al contrario paiono universalmente accettate. La cultura della nostra società antropocentrica ci abitua alla visione di violenze e crudeltà nei confronti di esseri senzienti che vengono schiavizzati, torturati e uccisi con il benestare del comune sentire, solo perché non appartenenti della nostra specie. 

0

Antispecismo Comunicati