Tag: legge



Si riceve e si pubblica una considerazione interessante

Il fatto che mangiare carne sia legale (e sia sempre stato così) non ci esime dal chiederci se sia una cosa giusta oppure no.
Ciò che è legale non significa che sia in assoluto giusto, ma è ciò che chi detiene il potere – attraverso un ordinamento sociale  – ritiene sia giusto e il potere per definizione difende i propri interessi, mai quelli dei più deboli.

Lettere dai lettori



Da Veganzetta n° 7/ 2013

ditisco

Illustrazione di Emy Guerra

Il dilemma puntualizzato dal titolo chiama in causa una molteplicità di riflessioni. La prima riguarda la forma stessa in cui il dilemma è posto: si può chiamare “violento” un comportamento estremo basato sull’uso della forza eventualmente compiuto dal movimento antispecista nel perseguimento dei suoi fini?

Talvolta i termini intorno ai quali si apre una discussione hanno una natura fuorviante e facilmente distorcono il ragionamento. È possibile che il dilemma, così come è formulato, porti con sé questo pericolo. Il motivo per il quale si chiama “violenza” ciò che si oppone alla violenza è probabilmente legato all’ambigua espressione “nonviolenza” associata a (e promossa da) soggetti di grande statura morale come per esempio Gandhi e Capitini. I loro metodi di opposizione a comportamenti d’istituzioni aggressive sono detti appunto “nonviolenti” e implicitamente suggeriscono che qualora venissero abbandonati, comporterebbero acquiescenza e remissività o appunto – in alternativa – una risposta violenta. 

Antispecismo