Tag: kafka




Tempo di lettura stimato:
9 minuti

allevamento polli - La società del controllo
Il filosofo Gilles Deleuze in un testo del 1990 fornisce una descrizione lucida e spietata della società umana definita “del controllo”.
Una situazione in cui la macchina del controllo e del dominio accerchia e stritola sempre più il singolo individuo costringendolo in una serie di “ambienti di reclusione”. Deleuze utilizza la figura animale come metafora del passaggio dell’Umano da un tipo di società ad un altro e dal concetto di società ad un altro: “La vecchia talpa monetaria è l’animale degli ambienti di reclusione, mentre il serpente è quello delle società del controllo. Siamo passati da un animale all’altro, dalla talpa al serpente, nel regime in cui viviamo, ma anche nel nostro modo di vivere e nei nostri rapporti con l’altro“.  

Antispecismo




Tempo di lettura stimato:
1 minuto

I più deboli
Kafka

Il più forte vince sul più debole,
Dice la natura per bocca dell’uomo,
Il padrone sullo schiavo,
Il borghese sul proletario,

Musica




Tempo di lettura stimato:
8 minuti

ecocentrismo Vs antropocentrismo - Frammenti di un discorso animalista

Prospettive per lo svelamento di un paradigma anti-antropocentrico

Come scrive Carlo Ginzburg  a conclusione di  un testo che tutti, “prima di morire”, dovrebbero leggere,  “la firasa, cioè la capacità di passare in maniera immediata dal noto all’ignoto sulla base di indizi, secondo il vocabolario dei sufi, è l’organo del sapere indiziario, intuizione bassa, radicata nei sensi. Lega strettamente l’animale uomo alle altre specie animali.”(1)  Secondo l’autore, l’Animale medico,  paleontologo, geologo, giurista, storico, astronomo, procede in queste discipline indiziarie, solo marginalmente contaminate dal paradigma scientifico galileiano ( ad eccezione dell’astronomia e della medicina scientifica accademica meccanicistica-riduzionistica contemporanea), seguendo un metodo  che non sarebbe improprio definire divinatorio,  semeiotico, o,  in termini epistemologici  attuali, congetturale, non diversamente, quindi, dagli altri  Animali, Zecche e Tafani compresi. Infatti, nelle loro attività quotidiane,  Gufi e Cinghiali interpretano segni, tracce, impronte, registrazioni, suoni, rumori, odori,  così come i medici galenici e ippocratici o taoisti agopunturisti  e olisti interpretano i sintomi dei pazienti ( come dice Ippocrate, non ci sono malattie, ma singoli malati che vanno curati secondo terapie caratterizzate da una prospettiva altamente individualizzante e non sistematica).

Antispecismo