Salvati in Cina centinaia di Cani destinati alla macellazione


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8 - Salvati in Cina centinaia di Cani destinati alla macellazione

Una grande operazione di salvataggio è scattata nella notte del 3-4 agosto in Cina nei pressi di Pechino.
Sei camion di trafficanti di Animali che trasportavano Cani destinati alla macellazione sono stati bloccati un folto gruppo di persone.
Gente comune spontaneamente accorsa e attiviste/i dell’associazione TACN (Together for Animals in China) hanno lavorato giorno e notte per liberare i Cani, e per prendersi cura di loro trasferendoli in appositi centri di recupero. 
Dal primo camion bloccato sono stati salvati ben 400 Cani, la maggior parte di grossa taglia, e alcuni ancora con il collare.
TACN dalle proprie pagine web ufficiali afferma che, divulgatasi la notizia, sono numerosissime le persone accorse sul luogo in cerca del proprio Cane scomparso (spesso in Cina i Cani vengono rapiti per poi essere macellati clandestinamente), un lungo convoglio di centinaia di auto ha scortato i camion, per impedirne la fuga, verso stazioni provvisorie per lo smistamento degli Animali salvati.
Un importante evento che dimostra quanto anche in Cina sia sentita la questione animale, e di quanto l’attivismo animalista cinese sia in crescita.

Per seguire l’operazione in tempo reale: twitter.com/TACN_Official
www.facebook.com/togetherforanimalsinchina?fref=ts

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/xqBOA

4 Commenti

  1. cristina beretta ha scritto:

    Ritengo da molto tempo che solo dal momento in cui sempre più gente comune si unirà agli attivisti per fermare fisicamente le pratiche di fruttamento animale, il movimento di Liberazione animale avrà un vero inizio. Questo che arriva dalla Cina è indubbiamente un buon segno.

    6 agosto, 2014
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  2. Cereal Killer Cereal Killer ha scritto:

    Cristina hai ragione: quello che arriva dalla Cina è un ottimo segnale davvero.

    6 agosto, 2014
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  3. Paola Re ha scritto:

    Quando ci sono queste liberazioni di massa, si danno una svegliata pure i governi perché comprendono da che parte va il pensiero dei loro elettori. A Giugno il mitico festival della carne di cane che si è tenuto a Yulin, nella provincia autonoma cinese del Guangxi, per la prima volta non è stato sponsorizzato e finanziato dal governo e tanti ristoratori non hanno aderito all’iniziativa col risultato di un calo di due terzi del consumo di carne di cane. Sarà per motivi etici o per motivi economici (sono ristoratori…) comunque è stato una sorta di flop. E’ chiaro che finché ci sarà un solo cane al mondo (e non solo cane) che morirà per quella ragione bisognerà lottare ma queste sono notizie incoraggianti perché in un paese come la Cina sono cambiamenti epocali. E sono proprio queste le notizie che ci fanno capire che siamo sulla strada giusta. Agli animalisti cinesi va espressa la solidarietà da parte di tutti perché fanno miracoli.

    6 agosto, 2014
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    • Cereal Killer Cereal Killer ha scritto:

      Paola ciò che dici è vero e soprattutto applicabile in ogni realtà sociale: chi detiene il potere deve sempre e comunque considerare le richieste che provengono dal basso, se non per spirito “democratico” almeno per cercare di mantenere il più possibile il potere stesso.

      7 agosto, 2014
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